Se Hitler e Mussolini fossero stati assassinati nel 1938...forse si sarebbero stati milioni di morti in meno, a "buon intenditor poche parole".


Se Hitler e Mussolini fossero stati assassinati nel 1938...forse si sarebbero stati milioni di morti in meno, a "buon intenditor poche parole".


Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.


in realtà non sono d' accordo, con tutta probabilità al loro posto avremmo avuro un Rossi ed un Schulz, i tempi erano tali da favorire (come oggi) l' ascesa delle destre in tutta europa e va tenuto presente che dietro ai dittatori esiste sempre una struttura solida e motivata, solo alla ricerca di un capo da poter seguire. All' epoca c' erano anche Salazar, Francisco Franco, Horthy, Stalin, ecc ecc
vedasi quanto ben descritto al seguente link ... https://pilloledistoriaefilosofia.co...enti-e-trenta/


GLI DEI SONO STATI INVENTATI DAI TIRANNI PER TRASFORMARE I LORO SEGUACI IN SCHIAVI DA LAVORO O IN ASSASSINI PER LE LORO GUERRE.
l'uomo più intelligente del mondo non capirà neppure la realtà più evidente se è già convinto di conoscere la verità.


Credo di si...il riferimento c'è, ed è anche doloroso ammetterlo....un padre un uomo che è fuori di testa,non può morire così ingenuamente,i suoi concetti ( e dovete ammetterlo) sono e restano una accozzaglia di cazzate,fatte da un un uomo fondamendalista e fanatico politico/religioso e per di più cattolico,ma la vita è di sua proprietà,e ne fa quello che vuole,con i rischi di una società di giovani senza un briciolo di pietà,ma dominati e ubriacati dai social e da politici invasati e IRRESPONSABILI.




Stalin mammoletta? Mah .. non direi proprio ... in compenso Francisco Franco ... il bilancio dei morti della Guerra civile spagnola è incerto e le stime variano, ma la maggior parte delle fonti indica che le vittime totali si aggirino tra le centinaia di migliaia e un milione di persone, includendo non solo i militari, ma anche molti civili uccisi nella repressione post-bellica. La violenza fu estrema da entrambe le parti, con circa 100.000 vittime attribuite alla repressione nazionalista e altre 55.000 nella zona repubblicana .. ma anche dopo la fine della guerra le cose non andavano meglio
Poi abbiamo avuto J.B. Tito ...Il clima politico nel Paese era avvelenato dagli odii interetnici e sociali scatenati dalla frammentazione del Paese: in Croazia, il regime degli Ustascia aveva assassinato circa 650mila serbi tra il 1941 e il 1945 e nella resistenza si era aperta la guerra civile tra i titini e i partigiani cetnici filo-monarchici. A questo si era aggiunta la durissima repressione tedesca tra Serbia e Bosnia e un’analoga, dura lotta antipartigiana del Regio Esercito italiano nella Slovenia occupata che aveva causato migliaia di morti.
Preso il potere, Tito non fermò questa spirale di violenze. In maniera analoga a quanto fatto da Lenin in Russia venticinque anni prima, Tito usò il terrore per consolidare il potere nelle zone liberate. Rudolph Joseph Rummell, politologo statunitense (1932-2014) che ha insegnato all’Università delle Hawaii ha fatto un ampio studio del “democidio” jugoslavo imputabile a Tito sottolineando che il numero totale delle vittime del regime comunista jugoslavo tra la fase del suo consolidamento e i decenni successivi è da cinquanta a cento volte superiori ai morti accertati nelle foibe, attestandosi attorno ai 585mila.
Nella sola Slovenia, nelle terre contigue a quelle sede della tragedia delle foibe, i titini eliminarono 12mila oppositori politici solo nel 1945; dopo la presa di Belgrado, i primi mesi dello stesso anno furono teatro di oltre 50mila uccisioni. Il mese di maggio del 1945, in questo contesto, avrebbe segnato un vero e proprio bagno di sangue.(continua) https://it.insideover.com/schede/pol...i-di-tito.html




Era marito e padre ma quanti figli hanno pagato per l'esalatazione delle armi in America? Quante stragi nelle scuole? non fanno assolutamente nulla, solo parole ipotriche quando succede, perche' le lobby delle armi non vogliono che si faccia nulla.
Quando dici: "Possiamo accettare un morto per difendere i notri diritti voluti da Dio" non fai altro che esaltare l'uccisione di qualcuno con la scusante di Dio. Tirano sempre dentro Dio per giustificare qualcosa. Il Killer potrebbe avere anche pensato " Allora possono difendere i miei diriti che mi li ha riconosciuti Dio" ed ha sparato.
Non era un cattolico, un cattolico vero non di pensa e fa certe affermazioni. Era un fondamentalista che si e' arrichito spargendo odio, nel 2024 ha incassatao 85 milioni di dollari con le sue stori, conferenze e sopratutto donazioni.
Era giustamnete un irresponsabile ed pagato caro le sue convinzioni di merda.
Siamo una societa' dove i padri uccidiono i loro figli perche' la moglie lo ha lasciato, poi intervistano i vicini e tutti "ERa cosi' Buono", "Giocava sempre con i figli" e tutti i cogli in internete a scriver RIP.
E' il loro cervello che riposa in pace. Nessuna ipocrisia per un uomo che ha fatto della divisione tra diversi la sua fonte di guadagno. E se esiste veramente l'inferno sono sicuro che ha trovato il suo posto adatto.
Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.

