





Non so cosa abbia 'contrattato' Giorgia con Trump a proposito della 'italiana' Cecilia Sala, ma è certo che Trump baderà agli interessi suoi e dei bovari e non a quelli degli italiani. Ipotizzo che verrà fuori una concessione del ... che non risolverà nulla ma che consentirà a Giorgia di dire che lei ha fatto tutto il possibile ma che la colpa è degli iraniani.


gli americami hanno trattaro per liberare un loro giornalista
https://www.ilpost.it/flashes/primo-...jason-rezaian/
Il primo tweet da libero del giornalista Jason Rezaian, scarcerato in Iran il 16 gennai
Rezaian, che ha doppia cittadinanza americana e iraniana, era stato accusato di spionaggio ed è stato liberato dopo 14 mesi di negoziati


In questo caso i bovari vogliono la consegna di un loro 'nemico' per questo imprigionato in Italia. Si ripete in parte la vicenda di Sigonella, nella quale l'arroganza dei bovari si scontrò, perdendo, con la determinazione di Craxi. Adesso la possibilità di un confronto armato, come a Sigonella, non esiste, ma la questione di fondo è la medesima: i nemici dei bovari devono essere obbligatoriamente consegnati ai bovari, legge o non legge. Cosa farà Giorgia?


tteran giustifca l'acquisizine dei droni in modo illegale come risposta alle sanzioni
https://www.ilfattoquotidiano.it/202...resto/7819094/
22 dicembre il ministero degli Esteri di Teheran aveva convocato l’ambasciatrice svizzera in Iran (che rappresenta gli interessi americani nel Paese visto che Iran e Usa non hanno relazioni diplomatiche ufficiali), oltre che l’incaricato d’affari italiano, per protestare contro le misure. “Consideriamo sia le crudeli e unilaterali sanzioni statunitensi contro l’Iran sia questi arresti come contrari a tutte le leggi e gli standard internazionali”, è stata la protesta iraniana


Ho la curiosità -che non potrò mai appagare- di sapere cosa pensino i familiari di Cecilia Sala di questa improvvisa visita di Giorgia a Donald: se pensano che sia decisiva o comunque utile per la ragazza oppure no.


In ipotesi estrema, se la pressione diplomatica fallisse, la carta risolutiva è la scarcerazione del recluso a fini estradittivi (sempre nella disponibilità del Guardasigilli Carlo Nordio). Oppure l’espulsione in cambio della liberazione di Cecilia Sala. In fondo anche gli Stati Uniti fanno scambi di prigionieri quando la ragion di Stato lo consiglia. Il trafficante d’armi russo Viktor Bout (rimandato in Russia da Vladimir Putin) contro la cestista Brittney Griner (riportata a casa dopo una condanna per droga) è l’ultimo caso celebre, a dicembre 2022.https://www.quotidiano.net/esteri/li...-sala-aszpaoo1


non si sa nulla sui risultati dell'incomtro
https://www.ilfattoquotidiano.it/202...uropa/7825854/
L’evento ufficiale era la proiezione di Eastman Dilemma, il documentario che sostiene la tesi dei brogli delle elezioni del 2020 a scapito dei repubblicani. Un film che Meloni ha visto nella ballroom della residenza, non prima di avere cenato e discusso col presidente eletto. Il viaggio lampo è infatti diventata l’occasione per discutere col prossimo presidente americano anche del caso di Cecilia Sala, la giornalista detenuta in Iran dal 19 dicembre scorso: un tema delicatissimo e sul quale, scrive il New York Times, Meloni “ha premuto in modo aggressivo”

