



Io , invece penso che Berlusconi , NON E' a capo linea , perchè, a prescindere delle "dotti " asserzioni degli osservatori politici che denunciavano la caduta del cavaliere gia dal 1995-1996 ( 15 anni fa , per intenderci) , chi vota e decide , alla fine , sono gli italiani , quelli che non perdono tempo a leggere le interpretazioni politiche di chi spera da anni la caduta .
Ai milioni di votanti , Berlusconi piace come personaggio e per l'ottimismo che lui esprime .
Oltre a ciò i votanti sanno che non c'è nessuno che potrebbe reggere il confronto.
Bersani? Fini ? Di Pietro ? Casini?
Alla sfiducia congenita per questi uomini , la maggioranza silenziosa sa che siamo in una crisi mondiale e che l'Italia è una di quelle nazioni più esposte per via del debito pubblico contratto certo non da Berlusconi; il quale , anzi , cerca di risparmiare tenendo i cordoni della borsa ben chiusi .
Cordoni che altri avrebbero aperto come nella migliore tradizione italiana scialacquando a destra e a manca .
Tutto questo è infine condito da una certezza :
quella che i suoi avversari, per defenestrarlo, hanno usato e usano armi improprie come l'insulto, la maldicenza e la magistratura schierata .
No , Berlusconi finirà quando solo lui deciderà che il suo tempo è terminato e anche allora ci saranno milioni di persone che lo rimpiangeranno.......alla faccia di chi lo continua a sottovalutare e a crederlo finito!






Io capisco che qualcuno vorrebbe un cambio al vertice per sue intime convinzioni , ma, chi DECIDE, caro miles, è il voto degli italiani e non la speranza di qualcuno che vuole sostuituirsi con mezzucci da prima repubblica al più votato.
Non è questione di tifo, leone , ma è democrazia , volente o nolente, è volere della maggioranza sulla minoranza.
Tuttavia chi dovrebbe prendere il posto del cavaliere ?
un nome , per favore !




Ribadisco: il punto non è chi vorremmo che andasse al posto di Berlusconi, ma chi sostituirà il sistema di potere che si è formato nel '94 e che è in continua evoluzione.
Non dobbiamo discutere sul chi vorremmo ma sul chi ne approfitterà.
Sicuramente se Fini continua a non sbagliare una mossa e non si ferma adesso ne approfitterà più di tutti.
Partendo da ciò si può iniziare a discutere sul come dovrebbe agire un movimento politico del nostro ambiente per approfittarne e far sì che dopo la tempesta ci si ritrovi nettamente avvantaggiati.





