L'Europa che c'è
Cos'è l'Europa? Un pensiero, un concetto? Un mercato? Un regolamento, una legge? Qualcuno dirà che è l'antico Impero Romano, che l'illuminismo ha forgiato nella modernità. L'Impero del tempo antico era forte nel Nord Africa, e aveva più di un piede in Asia. Ma quella non è Europa. Nel medioevo era chiaro dove finiva l'Europa, ben prima delle idee di qualsiasi illuminato. Finiva dove finiva la cristianità. Oggi, dove finisce l'Europa? L'Europa del dopoguerra, quella che si è data un nome? Nata come impeto ideale, come una casa, è diventata presto un mercato. L'idealità si è disseccata in regolamenti, in leggi; il cuore inscatolato, le radici negate. Invece di riconoscere l'esistente, si è troppo spesso cercato di creare una nuova realtà basata su una propria idea. Si è negata la tradizione, che era esattamente quello che aveva creato e manteneva l'esistente stesso. La creatività, la libertà di quest'Europa arrivano dal fatto che al cuore dell'Europa c'è l'uomo, la persona. Al centro dell'Europa, della sua grandezza, del suo cuore, c'è il cristianesimo, o quantomeno la luce che nei secoli ha generato. Non si può regolare la vita. Non ci si può aspettare dalla politica, e ancor di più dal mercato, la soluzione ai propri problemi. La storia dell'Europa, di questa storia di storie è questa. Occorrono quindi non burocrati, non chi pensa di poter imporre la sua misura, ma chi permetta all'Europa dei popoli e delle persone di trovare la loro. Aiutando, incoraggiando, coordinando quello che può esserci di disordinato; ma mai imponendo una gabbia che nasce da una ragione troppo stretta. Questa l'Europa che vogliamo: un patto di libertà. Tra persone libere, certe di chi sono, per il bene di tutti.
![]()
Una delle persone che condividono questa idea d'Europa è Mario Mauro, candidato Presidente Europeo. Potete ascoltarlo e vederlo tramite questo link - lui parla dal minuto 65. Se siete nel collegio Nord-ovest, vi invito a esprimere preferenza per lui alle prossime elezioni europee.




Rispondi Citando
