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Re: Il mio Craxi ...
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Originariamente Scritto da
claudiop7878
gia debito pubblico raddoppiato, carrozzoni statali inutili, corruzione mirale dilagante, forse non rimpiangete Craxi ma l edonismo degli anni 80 dovuto pero alla thtcher e Reagan non cero a Craxi che era un altro statalista
e nonostante ciò non riuscì ma ad arrivare al 15%, soglia mitologica...
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Re: Il mio Craxi ...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
e nonostante ciò non riuscì ma ad arrivare al 15%, soglia mitologica...
@Robert
Non poteva arrivarci per il semplice fatto che, in quel contesto storico, il PSI di Craxi non era "colluso" con l'URSS essendo, più che altro, un partito di centro (liberal-socialista) alternativo al PCI.
Si consideri, a riprova, ciò che accadde dopo la "caduta del muro"...
Ad eccezione dei partiti di destra, i partiti di centro (DC, PSI, PRI, PLI, ecc.) furono spazzati via da Tangentopoli mentre l'unico di sinistra a rimanere intatto fu il PCI.
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Re: Il mio Craxi ...
Se avesse messo la sua capacità in azione in maniera onesta sarebbe stato un ottimo statista. Il problema che la sua azione di governo era atta allo sperpero del denaro pubblico.
E' facile fare lo statista spendendo a caso soldi e facendo debiti che pagheranno 40 anni dopo altri soggetti. Gli anni 80 furono si un'epoca d'oro, ma perchè si era deciso di vivere tutto e subito, fregandosene del domani.
A livello personale era un ottimo politico, di grandi principi e fortemente legato alla sua nazione. Come gestore della cosa pubblica fu mediocre, anche perchè contornato da gente, scelta da lui, che non pensava altro che a rubare a più non posso.
Se oggi siamo messi nella merda con i conti pubblici è ANCHE (ma direi soprattutto) per demerito delle sue politiche finanziarie.
Che poi ha pagato per tutti è un altro discorso, perchè ancora oggi abbiamo i rimasugli di quella politica che si è salvata dallo tsunami di mani pulite.
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Re: Il mio Craxi ...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kobra
@
Robert
Non poteva arrivarci per il semplice fatto che, in quel contesto storico, il PSI di Craxi non era "colluso" con l'URSS essendo, più che altro, un partito di centro (liberal-socialista) alternativo al PCI.
Si consideri, a riprova, ciò che accadde dopo la "caduta del muro"...
Ad eccezione dei partiti di destra, i partiti di centro (DC, PSI, PRI, PLI, ecc.) furono spazzati via da Tangentopoli mentre l'unico di sinistra a rimanere intatto fu il PCI.
Ero nel PSI da anni, iscritto alla Sezione Vittoria di MIlano considerata "di sinistra". Ho conosciuto Craxi per averlo visto, proprio a parlare nella mia sezione, quando era un funzionario del PSI mi sembra in quel di Sesto S.G.. Craxi non era di sinistra, semmai era un socialdemocratico, e forse non voleva redendersi conto che anche il PCI non era comunista ma socialdemocratico e per questo non voleva l'alleanza con quel partito. E così ci fu la famosa frattura guidata da Lelio Basso, da Libertini, da Musatti ecc. frattura e nascita del PSIUP. Craxi era un uomo certamente di spessore, un personaggio e non è vero quel che scrive Seyen " Se oggi siamo messi nella merda con i conti pubblici è ANCHE (ma direi soprattutto) per demerito delle sue politiche finanziarie" perchè quando c'era Craxi al governo, con la DC, il debito pubblico era al 118% e oggi siamo al 140% grazie alle cagate di questo governo. Craxi aveva un grande sentimento nazionale e io, parte di quelli che l'osteggiavano allora, non riesco nemmeno lontanamente a confrontarlo con la mediocrità insulsa dei politici di oggi. Una sorta di cameriera ridens come la Meloni messa a confronto con Craxi sparirebbe come paglia sul fuoco.
Craxi ha commesso il grave errore di ascoltare le campane DC e di rompere un fronte che avrebbe potuto dire qualcosa di serio in Italia. Nessun astio, riposi in pace
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Re: Il mio Craxi ...
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Ero nel PSI da anni, iscritto alla Sezione Vittoria di MIlano considerata "di sinistra". Ho conosciuto Craxi per averlo visto, proprio a parlare nella mia sezione, quando era un funzionario del PSI mi sembra in quel di Sesto S.G.. Craxi non era di sinistra, semmai era un socialdemocratico, e forse non voleva redendersi conto che anche il PCI non era comunista ma socialdemocratico e per questo non voleva l'alleanza con quel partito. E così ci fu la famosa frattura guidata da Lelio Basso, da Libertini, da Musatti ecc. frattura e nascita del PSIUP. Craxi era un uomo certamente di spessore, un personaggio e non è vero quel che scrive Seyen " Se oggi siamo messi nella merda con i conti pubblici è ANCHE (ma direi soprattutto) per demerito delle sue politiche finanziarie" perchè quando c'era Craxi al governo, con la DC, il debito pubblico era al 118% e oggi siamo al 140% grazie alle cagate di questo governo. Craxi aveva un grande sentimento nazionale e io, parte di quelli che l'osteggiavano allora, non riesco nemmeno lontanamente a confrontarlo con la mediocrità insulsa dei politici di oggi. Una sorta di cameriera ridens come la Meloni messa a confronto con Craxi sparirebbe come paglia sul fuoco.
Craxi ha commesso il grave errore di ascoltare le campane DC e di rompere un fronte che avrebbe potuto dire qualcosa di serio in Italia. Nessun astio, riposi in pace
oggi craxi sarebbe nella merda fino al collo , isolato dal mondo intero (hezbollah a parte...
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Re: Il mio Craxi ...
Diciamo che veniva considerato "di sinistra" per convenienza ideologica della sinistra stessa.
Certe riforme craxiane, a cominciare da taglio della scala mobile, l'obbligo del registratore fiscale e dello scontrino, la "vicinanza" con le TV berlusconiane lo inquadrano, a mio avviso, più nell'ambito liberale che non socialdemocratico (anche se, nel contempo, veniva criticato da Confindustria).
Ma sono definizioni...
Di certo, in quegli anni di governo, ci fu una riduzione sostanziale dell'inflazione (dal 17% al 4/5%), della pressione fiscale (35%) e una crescita media del 4% annuo del PIL.
https://i.postimg.cc/JnvYZXJs/PIL-Craxi.jpg
Craxi governò dal 4 Agosto 1983 al 17 Aprile 1987.
Dopo di lui pochi altri governi hanno saputo fare meglio.
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Re: Il mio Craxi ...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kobra
Diciamo che veniva considerato "di sinistra" per convenienza ideologica della sinistra stessa.
Certe riforme craxiane, a cominciare da taglio della scala mobile, l'obbligo del registratore fiscale e dello scontrino, la "vicinanza" con le TV berlusconiane lo inquadrano, a mio avviso, più nell'ambito liberale che non socialdemocratico (anche se, nel contempo, veniva criticato da Confindustria).
Ma sono definizioni...
Di certo, in quegli anni di governo, ci fu una riduzione sostanziale dell'inflazione (dal 17% al 4/5%), della pressione fiscale (35%) e una crescita media del 4% annuo del PIL.
https://i.postimg.cc/JnvYZXJs/PIL-Craxi.jpg
Craxi governò dal 4 Agosto 1983 al 17 Aprile 1987.
Dopo di lui pochi altri governi hanno saputo fare meglio.
L'esplosione del debito pubblico inizia proprio nel 1983.
Non è difficile aumentare il PIL con i soldi dei nipoti, ci è riuscito perfino Conte.
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Re: Il mio Craxi ...
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Ero nel PSI da anni, iscritto alla Sezione Vittoria di MIlano considerata "di sinistra". Ho conosciuto Craxi per averlo visto, proprio a parlare nella mia sezione, quando era un funzionario del PSI mi sembra in quel di Sesto S.G.. Craxi non era di sinistra, semmai era un socialdemocratico, e forse non voleva redendersi conto che anche il PCI non era comunista ma socialdemocratico e per questo non voleva l'alleanza con quel partito. E così ci fu la famosa frattura guidata da Lelio Basso, da Libertini, da Musatti ecc. frattura e nascita del PSIUP. Craxi era un uomo certamente di spessore, un personaggio e non è vero quel che scrive Seyen " Se oggi siamo messi nella merda con i conti pubblici è ANCHE (ma direi soprattutto) per demerito delle sue politiche finanziarie" perchè quando c'era Craxi al governo, con la DC, il debito pubblico era al 118% e oggi siamo al 140% grazie alle cagate di questo governo. Craxi aveva un grande sentimento nazionale e io, parte di quelli che l'osteggiavano allora, non riesco nemmeno lontanamente a confrontarlo con la mediocrità insulsa dei politici di oggi. Una sorta di cameriera ridens come la Meloni messa a confronto con Craxi sparirebbe come paglia sul fuoco.
Craxi ha commesso il grave errore di ascoltare le campane DC e di rompere un fronte che avrebbe potuto dire qualcosa di serio in Italia. Nessun astio, riposi in pace
Il suo "sentimento nazionale" era quello di estorcere tangenti alla grandissima. Si fotta.
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Re: Il mio Craxi ...
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Originariamente Scritto da
Kobra
Grande Bettino, nella storia della politica italiana sei un gigante circondato da nani..
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Re: Il mio Craxi ...
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Originariamente Scritto da
Seyen
Se avesse messo la sua capacità in azione in maniera onesta sarebbe stato un ottimo statista. Il problema che la sua azione di governo era atta allo sperpero del denaro pubblico.
E' facile fare lo statista spendendo a caso soldi e facendo debiti che pagheranno 40 anni dopo altri soggetti. Gli anni 80 furono si un'epoca d'oro, ma perchè si era deciso di vivere tutto e subito, fregandosene del domani.
A livello personale era un ottimo politico, di grandi principi e fortemente legato alla sua nazione. Come gestore della cosa pubblica fu mediocre, anche perchè contornato da gente, scelta da lui, che non pensava altro che a rubare a più non posso.
Se oggi siamo messi nella merda con i conti pubblici è ANCHE (ma direi soprattutto) per demerito delle sue politiche finanziarie.
Che poi ha pagato per tutti è un altro discorso, perchè ancora oggi abbiamo i rimasugli di quella politica che si è salvata dallo tsunami di mani pulite.
Non ha usato questo denaro come arricchimento personale..