



When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Che significa "sessualmente neutro"??? Secondo te lo Stato non dovrebbe fare alcuna distinzione fra generi???
Ok... facciamo un esempio: casa circondariale di San Vittore... una ragazza ventenne - molto carina - arriva in matricola, l'hanno arrestata con un pacco di cocaina nel bagagliaio della macchina, lei si è sempre definita "non binaria" e - proprio come piace a lei - l'Italia è "sessualmente neutra"... quindi questa ragazzina "non binaria", finisce in cella con due sudamericani eterosessuali coi tatuaggi in faccia affiliati alla Mara Salvatrucha, un ROM bisessuale accusato di sfruttamento della prostituzione ed un rapinatore pugliese cinquantenne analfabeta, ma polisessuale e non binario che continua a grattarsi il pacco perché sono più di tre anni che non fa sesso.
In quel caso - secondo te - lo Stato dovrebbe continuare ad essere sessualmente neutro???
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"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)








Certo capisco la difficoltà del caso e si potrebbero immaginare diverse soluzioni.
Comunque di questo discorso trovo molto limitante l'idea che le categorie sociali siano definite in base alle esigenze dello Stato. Dovrebbe essere il contrario, dovrebbero essere le categorie sociali a definire la forma dello Stato.
La lotteria è una tassa sulle persone che non sanno fare i calcoli.


La lotteria è una tassa sulle persone che non sanno fare i calcoli.


...ma infatti sono proprio le categorie sociali a definire la forma dello stato... il "dominus" (ovvero i banksters ed i loro camerieri eletti) comanda e tutti gli altri (il popolo bue) eseguono le direttive... oggi come ieri.
Dopo secoli di rovello, le élites economiche hanno trovato un sistema "perfetto" che difendono a spada tratta... la "democrazia parlamentare" ha offerto una pregevole e furbesca occasione: garantire all'uomo della strada la permanenza di fatto nell'antica e irrinunciabile servitù, ma con il titolo formale di "sovrano", di padrone e amministratore dello Stato... l'attuale sedicente democrazia accarezza il narcisismo dello schiavo... che vuole sentir decantare le sue virtù di comando, ma non vorrebbe mai doverle dimostrare per paura di rivelare al mondo la sua inettitudine.
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Non intedevo in questo senso, quando le categorie dominanti impostano il sistema sulle proprie esigenze, abbiamo l'esempio che fai tu (e che mi trova abbastanza d'accordo, vedi gli anni di governi tecnici in Italia). Io mi baso sull'idea che la democrazia deve includere le minoranze (che devono essere "de jure e de facto" come le maggioranze) altrimenti non è vera democrazia, perchè non c'è vera coscienza nè libertà nella scelta.
La lotteria è una tassa sulle persone che non sanno fare i calcoli.