

I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Il rimpasto e' impossibile , solo uno come giovanardi lo può proporre:
i ministri li sostituisci , ma i voti alla camera ?


Le elezioni ci sono ogni 5 anni.
In Italia è molto difficile capire questo semplice assunto democratico.
Nel frattempo governa il parlamento. Si prende cioè per assunto che la gente, statisticamente, non cambia idea continuamente, e si tasta il polso del paese ogni 5 anni. E' troppo difficile?
E poi le elezioni costano... andare continuamente a elezioni è un lusso che non possiamo permetterci... soprattutto in tempo di crisi.
Ultima modifica di Banditore; 08-11-10 alle 17:45
Uno dei motivi per cui questo paese sta ancora in piedi, barcollando, ma forse ancora per poco, è dovuto anche all'insolito susseguirsi di crisi di governo (caso unico nel mondo occidentale). Quando il governo è in crisi, la politica si ferma, il paese respira. Il parlamento, invece di infilarci i bastoni tra le ruote, tace. Tra un'elezione e l'altra, tra un governo tecnico e l'altro, si sta in silenzio. In pace. Ecco, lasciateci in pace.




mi sembra proprio che non vi entri in testa...
Se c'è necessità di un premio per avere la maggioranza è di tutta evidenza che chi lo ottiene non esprime la volontà della maggioranza degli elettori, ma è solo la maggiore delle coalizioni "perdenti"...
Per i principi dell'aritmetica, il popolo contrario alla coalizione detta "vincente" è di gran lunga maggiore di essa, quindi parlare di "volontà del popolo" è una minchiata grossa come una villa ad Antigua.
Ultima modifica di grefojet; 08-11-10 alle 17:52
Anagramma di Mariastella Gelmini:
La galleria mi smentì (S. Bartezzaghi)
_


Guarda a me che sia alla francese, alla tedesca, alla spagnola, all'americana... non mi interessa un gran che... basta che funzioni, che si possano esprimere delle preferenze come in tutti i paesi democratici e che si svolga costantemente, regolarmente e a scadenze fisse.
Non chiedo tanto.
Ma evidentemente è troppo facile e non conviene a molti. Poi sarebbe anche bello che per decisioni meramente etiche, dove non c'è necessità di grandi studi alle spalle per capire l'oggetto del contendere, si chiedesse al popolo con i referendum (senza quorum possibilmente).
Ultima modifica di Banditore; 08-11-10 alle 17:53


Crisi a Gennaio - Febbraio si vota a Primavera .
Regressista amante della pucchiacca.


Novis: siamo in un sistema PARLAMENTARE. E' il Parlamento a dare le fiducia al Governo. SE una coalizione NON ha i numeri per creare una maggioranza in Parlamento di suo NON ha vinto.
Ergo se si fa una legge che manipola i numeri alle Camere per creare una maggioranza che NON rispecchia la volontà dei cittadini NON c'è in alcuna maniera quella situazione a cui fai riferimento.
Lo vogliamo capire o no che non votiamo per l'esecutivo e che NON c'è alcun patto tra elettori e Governo?
TE hai votato Lega, non "il governo berlusconi".
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".

