I palestinesi hanno rifiutato la pace con Israele per 6 volte in ottant'anni.
Rifiuto numero 1: nel 1936 la commissione di Pil (il mandato britannico) divide quel territorio in due, 80% agli arabi e 20% agli ebrei, gli arabi rifiutarono perché dissero che questo 20% agli ebrei era troppo.
Rifiuto numero 2: L'Onu nel 1947 decide di riprendere in mano la questione di Pil e bilanciare i territori 55% agli ebrei 45% agli arabi, di quel 55 la maggior parte era tutto deserto comunque, gli arabi rifiutarono ma non solo, attaccarono anche Israele e persero la guerra.
Rifiuto numero 3: Israele nel 1967 vince la guerra dei 6 giorni e occupa territori arabi ma dice una cosa "vi restituisco questi territori in cambio di pace" ma la Lega Araba riunitasi in Sudan a settembre del 67 a Cartoom e pronuncia i 3 no:
No ai negoziati, no a Israele, no alla pace.
Rifiuto numero 4: Nel 2000 a Camp David si riuniscono Arafat e Barak insieme a Clinton e Israele fa una proposta ovvero il 94% della Cisgiordania , tutta la striscia di Gaza e la divisione di Gerusalemme in quartieri arabi e giudei, ma Arafat disse no perché voleva tutta la Cisgiordania tutta Gerusalemme e il diritto al ritorno in Israele di alcuni profughi palestinesi come se non bastasse iniziò la seconda Intifada con attentati sui pullman, accoltellamenti vari ecc ecc.
Rifiuto numero 5: Nel 2005 Israele lascia la striscia di Gaza sperando in un dialogo, ma dopo le elezioni vinte da Hamas quest'ultimo riinizia la guerra.
Rifiuto numero 6: nel 2008 Barak e Abu Mazen si riuniscono si propone il 94% della Cisgiordania e per arrivare 100% quel 6% Israele lo avrebbe preso dal suo territorio e regalato ai palestinesi, tutta la striscia di Gaza, Gerusalemme est come capitale ma tutto ciò fu rifiutato.
Secondo voi dopo il 7 ottobre si possono pretendere ancora offerte di pace?




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