Lo bevo a colazione e ogni tanto lo aggiungo nel caffè


Lo bevo a colazione e ogni tanto lo aggiungo nel caffè
Socio Fondatore di AS - Alternativa Sociale


La Studiata e sempre informata che vegetava in Ucraina non sapeva nulla di quello che succedeva nella vicina Moldova. Niente di niente.
E si preoccupa di come si muoveva il latte! E mentre lei si godeva i migliori gelati del mondo, c'era gente che pensava ad altre cose, gente con rapporti all'estero.
IA
"Tra il 1969 e il 1971, un Fronte Patriottico Nazionale clandestino fu fondato a Chişinău da diversi giovani intellettuali, che contavano oltre 100 membri, impegnati a lottare per l'istituzione della Repubblica Democratica Moldava, la sua secessione dall'Unione Sovietica e l'unione con la Romania. Nel dicembre 1971, i leader del Fronte Patriottico Nazionale, Alexandru Usatiuc-Bulgăr, Gheorghe Ghimpu, Valeriu Graur e Alexandru Şoltoianu, furono arrestati e successivamente condannati a lunghe pene detentive."


It's rows upon rows of kings, whores and pawns, and the storm is rolling
The vengeful and the bitter reach out for their fix
Rebels never realized that their angst was a mockery -MGLA-
#Sostieni anche tu don Peppe moderatore del Forum LGBTQI+


Dopo averlo bollito, poiche' era consigliato a farlo se lo compravi dai contadini, per me la parte piu' buona era la panna che rimaneva sulla
pentola, cosa che pulivo con un cucchiaio e me la divoravo.
Ora che ci penso, la prossima volta che vado in una fattoria provero' a comprare del latte "naturale", anche se a termini di legge non e'
legale che me lo vendino. Cosi potro' vedere se e' cambiato il latte o i nostri gusti.


Neanche Google le conosce, cime mai? Forse perché non c’erano le fattorie in URSS?
E perché ero la più sfigata di tutti?
Ma se a Kishinev si parlava moldavo, ovvero, romeno. Hai detto più volte che l’hai imparato in due mesi. E ora che fai, rigiri le frittate?
Dimmi come si chiamava in romeno. Ce la fai?
Ottimo. Così scopriamo come si chiamavano quelle famose fattorie di cui nemmeno Google è informato. Ma intanto cerca in rete, non ti nascondere dietro “non so, non mi ricordo, ero servito e riverito”.
Baserebbe digitare “fattorie agricole in URSS, Moldavia”. Se non ce la fai chiedi aiuto a qualche forumista.
Non sono sicura che lo farai, quindi lo faccio io.
Ragazzi, potete aiutare a Nordista a trovare l’elenco delle fattorie agricole degli anni ‘70 che si trovavano in Moldavia, non tanto lontano da Kishinev? Ci perderete due minuti al massimo….
Ah, mi hai parlato del nonno di Ekaterina che ogni mattina alle 6 precise andava nel negozio che si apriva alle 7 e 30 nella speranza di comprare latte. E spesso tornava senza.
Tu, che lo sapevi e avevi il latte buono della fattoria, come mai non gli hai mai mandato almeno una bottiglia ogni giorno? Attendo di leggere le scuse plausibili che ti abbiano impedito di compiere questo gesto generoso.
Ah, hai detto che il latte ti veniva portato nella tua enorme residenza con i camion sgangherati.
E agli sfigati come me chi portava il latte? Sentiamo cosa inventi stavolta.
Dove abitavi a Kishinev, che tu non ricordi il nome della fattoria inesistente lo posso capire, ma se adesso mi dici che non ti ricordi nemmeno dove era la tua casa singola piuttosto grande tutta per te, come faccio a crederti? Nessuno dei presenti ti crederà.
Scrivi la via e il numero civico. Vorrei poter ammirare la tua ex dimora. Credo che pure gli altri lo vorrebbero, qui ci sono tante persone interessate ai fatti che riguardano l’URSS.
Eh…..ma davvero pensi che dovrei volere andare con te in Moldova per cercare fattorie inesistenti?
Io ho viaggiato poco. Perché dovrei andare proprio Moldova? Non mi interessa minimamente.
Prima mi consigli di comprare ruderi inguardabili in Bulgaria, ora mi proponi un viaggio in Moldova……
E poi, a cosa mi serve? Io so già che in URSS le fattorie non c’erano.
Tu invece non lo sapevi e ti sei rivolto all’IA.
C’erano solo sovchoz e kolchoz. E poi c’erano i privati che vendevano i loro prodotti ai mercati.
E non c’era nessun camion che forniva il latte al domicilio a tutte le persone altolocate, perché le persone altolocate erano troppe, mentre i camion erano pochissimi. Questo lo so benissimo. Lo sa chiunque che ha passato un po’ di tempo in campagna.
E dopo questa cosa pensi che venga con te da qualche parte?
Tu sei bugiardo. Lo dico da anni. Finora non sei riuscito a dimostrare nemmeno i fatti della tua vita, vai avanti con “non posso dirlo, non me lo ricordo, non so come si chiama, tu non sai niente” e così via.
Hai toppato anche con le ragazze che venivano a casa tua per fare sesso con te. Il 99% delle ragazze non lavrebbero mai fatto per i motivi più disparati. Vergogna, paura, stigma sociale, bullismo, licenziamento, discriminazione, litigi in famiglia ecc.
Il restante 1% forse l’avrebbe fatto, dico forse, ma solo perché era protetto dalle autorità. Domanda: perché quel 1% era protetto?
E ora? Cambi idee o ci racconti la verità?
Tutte le tue verità sono molto opache, senza particolari, slavate. Racconti i “fatti” come se il protagonista non fossi tu. Cambi idee sui fatti accaduti, ti confondi. E poi, usi sempre le offese per tappare la bocca al tuo interlocutore. Non va bene. Per questo pochi ti credono.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”






“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Il latte non naturale e' quello che compriamo tutti, te compresa. Il latte naturale e' quello che esce dalla mucca e non viene soggetto a nessuna lavorazione, nessuna
aggiunta, nessuna estrazione.
Dunque, se vuoi latte naturale vai dal contadino con una bottiglia e te la riempie appena ha finito di mungere.
PS1
La battuta del Costco e' semplicemente da idioti.
PS2
Questo e' un buon latte, non naturale, caro di prezzo (2.24 euro/litro), venduto da molti supermercati ma (attualmente) non da Costco.
http://www.walmart.ca/en/ip/A2-MILK-...F/5SEKIZRIR0MP


Non metto in dubbio che siano dei latte buoni, o buonissimi, (dal Trentino in su sono i migliori), ma anche questi non sono naturali.
Con il termine "latte fresco" ci si riferisce generalmente a latte che è stato pastorizzato entro 48 ore dalla mungitura e che ha una durata di conservazione
relativamente breve, solitamente alcuni giorni, a condizione che sia conservato in frigorifero. In altre parole, è latte pastorizzato, ma che mantiene una
freschezza maggiore rispetto al latte UHT (Ultra High Temperature), che subisce un trattamento termico più intenso per una conservazione a temperatura
ambiente più lunga.
Non voglio iniziare una lotta, ma al giorno d'oggi quasi niente e' naturale, anche se garantito in iscritto, sia in Italia che in altri Paesi.