Non avevo dubbi sulle provocazioni che l’Occidente (leggi l’America) aveva portato a Putin(alla Russia) e pensavo che lo stesso Putin, invadendo l’Ucraina, fosse in pratica caduto nel trappolone yankee.
Continuo a credere che la Russia, che spende 170 miliardi l’anno per le armi con una popolazione di 150 milioni non può fare un bel niente contro un Occidente(Europa e Usa) che spende oltre TREMILA miliardi per una popolazione di quasi 800 milioni di abitanti. E allora, davanti a una così netta differenza delle potenzialità della Russia rispetto a quelle occidentali, ipotizzavo che la Russia basasse la sua ipotetica potenza sulle sue armi nucleari ma anche qui mi devo ricredere, perché l’Occidente ha altrettanta potenza nucleare, e allora concludevo che Putin non potesse rappresentare nessun pericolo per l’Europa e quindi l’invocazione degli occidentali di raddoppiare le spese militari fosse solo mirata a far lavorare le industrie delle armi in un momento di crisi di altre produzioni.
E invece? Invece niente. Cioè non ho cambiato idea, continuo a pensare che la Russia materialmente non può essere una minaccia per l’Europa ma a questo punto mi sorgono delle domande su Putin. La prima è” perché mai non accetta di sedersi al tavolo per la pace?” Cosa significa questo rifiuto? Cosa vuol dire “la Russia deve raggiungere i suoi obiettivi”, quali sarebbero questi obiettivi?
Sono perplesso, non riesco a spiegarmi come si sta muovendo Putin




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