
Originariamente Scritto da
Max Headroom
Dipende da come si interpreta la definizione. Se consideriamo l'identità di genere quale un aspetto centrale dell'esperienza umana, allora una persona che si identifica come donna, indipendentemente dai tratti biologici, rientra nelle definizioni contemporanee. È una questione di rispetto dell'identità e dell'esperienza personale. La società sta evolvendo nel riconoscere che l'identità di genere può essere distinta dal sesso assegnato alla nascita. Quindi, sì, se una persona si identifica come donna, va rispettato e riconosciuto quel senso di identità. La complessità arriva proprio nel tentativo di conciliare idee tradizionali di genere con esperienze moderne e individuali.
( L'utente Marximiliano ha richiesto questa risposta di Max Headroom)