Domani venerdì 8 agosto 2025 a Milano ore 11,00 in viale Abruzzi n.77 angolo viale Gran Sasso, presso l’uscita della metropolitana-2 (verde) staz. Loreto, piccola commemorazione delle vittime di quell’attentato dinamitardo che porterà alla rappresaglia del 10 agosto in piazzale Loreto.
All’incrocio delle due vie si fermava ogni giorno il camion tedesco che distribuiva alla gente del posto gli avanzi della cucina: la seconda bomba viene fatta esplodere più tardi per uccidere i soccorritori.
Tutte le spiegazioni del partito comunista pretendono che il camion tedesco fosse un bersaglio legittimo perchè forse portava anche filo spinato, ma non dicono perchè mai le vittime siano tutte civili, cioè 10 morti e 17 feriti gravi, oltre al camionista tedesco ferito leggermente: quindi il bersaglio delle due bombe non erano i soldati ma i civili.
Siccome tutti i morti sono “italiani” il comando tedesco dà ordine agli “italiani” di fucilare 15 detenuti “italiani” del carcere di san Vittore, che vengono trucidati in piazzale Loreto il 10 agosto.
Detenuti scelti a caso, ma l’attentato è eseguito dalla fazione comunista della Resistenza, cioè il distaccamento Walter che dipendeva da Giovanni Pesce.
Dettaglio degli avvenimenti nel libro di Pierangelo Pavesi e Giovanni Peco “Le vittime dimenticate, Milano 8 agosto 1944” pubblicato qualche anno fa.
![]()




Rispondi Citando
