
Originariamente Scritto da
Saburosakai
direi che anche in UK non scherzano mica ....
https://www.tempi.it/starmer-inghilt...dom-of-speech/
Senza interpellare i deputati e senza nemmeno convocare una conferenza stampa per spiegare la sua decisione, con un comunicato sul sito del Parlamento il ministro dell’Educazione del nuovo governo laburista del Regno Unito Bridget Phillipson ha stabilito che la legge per la protezione della libertà di espressione nei college, l’Higher Education (Freedom of Speech) Act approvato dal precedente governo conservatore, non entrerà in vigore, come previsto, il 1° agosto e che il governo valuta l’opportunità di abrogarla.
Esultano i sindacati degli studenti, particolarmente attivi nel “deplatforming” dei relatori sgraditi al pensiero woke, le facoltà universitarie che avrebbero potuto essere portate in tribunale e multate se non avessero difeso la libertà di parola di studenti, docenti e conferenzieri, alcune associazioni ebraiche convinte che la legge approvata dai tories avrebbe consentito ai negazionisti dell’Olocausto di diffondere fra gli studenti le loro teorie; protestano indignati i docenti che negli ultimi anni hanno vissuto l’incubo di essere emarginati all’interno delle università di appartenenza per le loro motivate posizioni controcorrente, gli esponenti del Partito Conservatore che avevano promosso la legislazione e alcune delle più importanti testate giornalistiche britanniche, come il Daily Telegraph, il Times e il Daily Mail.
Perché il governo Starmer ha bloccato la legge
«Per troppo tempo le università sono state un campo di battaglia politico e sono state trattate con disprezzo piuttosto che come un bene comune», ha detto la Phillipson in difesa della sua decisione. «Il governo è impegnato a difendere la libertà di parola e la libertà accademica, ma l’Higher Education (Freedom of Speech) Act introdotto l’anno scorso non è adatto allo scopo e rischia di imporre gravi oneri alle nostre università di livello mondiale». (continua)