Ue, pronte le prime sanzioni ma il governo Meloni tira il freno(La Repubblica)
Sulle misure proposte dalla Commissione europea verso Israele la linea del governo italiano rimane un mistero. Ieri il ministro degli esteri Tajani, rispondendo al question time in Senato ha affermato che l’esecutivo voterà a favore delle sanzioni individuali contro membri di Hamas e due ministri del governo israeliano, Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir.
Ci rendiamo conto? Per questa specie di ministro le sanzioni a israele non sarebbero verso israele ma verso Hamas e verso DUE ministri del governo Netanyahu! E Israele? Perchè cosa ha fatto israele?Povera Italia, come siamo ridotti
Bagarre in Aula alla Camera dopo l'approvazione della separazione delle carriere, a cui sono seguiti gli applausi del Governo, Tajani e Sisto in testa..
"Il Governo dovrebbe alzarsi e rispondere a quello che abbiamo chiesto da giorni, su quello che sta accadendo a Gaza, invece di fare questa scena patetica di cui anche il ministro degli Esteri si è reso protagonista". Così la deputata del Partito Democratico Chiara Braga. Bagarre, pugni finti.
A La7 quando Gruber ha chiesto a Cacciari un commento alle parole di Giorgia Meloni, che nel suo comizio ad Ancona, ha rivendicato il ruolo dell’Italia come “punto di riferimento per i valori dell’Occidente”, Cacciari ha replicato con toni sconsolati: “Lasciamola strombazzare in pace, mi cade la lingua. Di fronte a sciagure di questo genere che devastano o dovrebbero devastare ogni persona dotata di cuore e di mente, soffrendo la propria impotenza totale di fronte a questa catastrofe, vuole che mi avanzi la lingua per parlare del comizio della Meloni?” E ha aggiunto: “Qui assistiamo alla catastrofe di ogni elementare principio di diritto. Ci siamo riempiti la bocca di diritti umani per generazioni, noi con i nostri valori occidentali, e qui per la prima volta forse nella storia assistiamo a un esercito che combatte direttamente i civili… dei civili in fuga che vengono massacrati”.
Per l’ex sindaco di Venezia non si tratta soltanto di un dramma umanitario, ma di un vero e proprio collasso del sistema di regole internazionali: “È il crollo di ogni principio minimo di diritto, neanche di diritti umani, ma di diritto internazionale. Assistiamo a una catastrofe culturale del nostro mondo. Volete che, rispetto a un problema di questo genere, io vada a commentare questi poveretti europei, che fingono di avere un’autonomia, che fingono di avere un potere reale, che fingono di contare ancora qualcosa? Ma scherziamo?”.




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