Come da titolo.


Come da titolo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


La domanda corretta è Se poteste tornare indietro nel tempo, quali sono le cose che non fareste?
Io diverse, tra cui non iniziare a fumare, evitare di non farmi picchiare e malmenare da una PAZZA maestra alle elementari e farmi prendere a sberle da un suo collega.
Non farei passare l'inferno alla mia povera madre che ogni mattina doveva prepararmi per andare a scuole mentre io non volevo.
Non farei scelte lavorative alla cazzo, solo perchè costretto dal sistema, ma sceglierei di continuare gli studi e tante altre cose.
Cercherei di cambiare il corso della mia vita in meglio, cercando di cogliere attimi fuggenti che non son riuscito a cogliere e cosi via.
Ma con si SE e i MA non si fa NULLA. La vita segue dettami - regole e destini cui non possiamo sottrarci, e va sempre in un unica direzione che ci porterà, presto o tardi, alla nostra morte inevitabile: "Quel che è stato è stato e non ritornerà, chi c'è c'è e chi non c'è non c'è, chi è stato è stato e chi è stato non è." C.S.I.
NASCIAMO MORENDO E MORIAMO VIVENDO


Febbraio 1993 - Somalia
Ogni settimana c'era il mercato poco fuori Mogadiscio, bancarelle con generi alimentari e carabattole di ogni tipo... i somali occupavano la "strada imperiale" l'unica che portava a Mogadiscio creando un sacco di problemi ai mezzi militari in transito.
Un avviso... niente... due avvisi... niente... tre avvisi... niente... i somali se ne fregavano e continuavano ad occupare la strada... il quarto avviso non c'è stato... c'è stato lo sgombero... ma è stata più una punizione che uno sgombero.
L'ordine era semplice, nessuno doveva lasciare il mercato con la sua merce... tutto andava distrutto.
Una fila di paracadutisti con gli sfollagente davanti e i blindati dietro... tutto doveva finire sotto i blindati, niente doveva uscire dal mercato.
Abbiamo distrutto tutto, merce e bancarelle, tutto quanto... i somali cercavano di recuperare qualcosa e non ci riuscivano per i calci e le bastonate... c'era una signora anziana, aveva tre sacchi di farina, non li voleva lasciare, l'ho presa a calci, le ho strappato quei sacchi dalle mani e li ho lanciati sotto i blindati, probabilmente era tutto ciò che aveva... lo sguardo di quella poveraccia lo ricordo ancora oggi, mi ha fatto provare vergogna.
Credo che potendo tornare indietro non lo farei più... quei tre sacchi di farina e quei calci mi pesano ancora oggi sulla coscienza.
P.S. la strada non è stata più occupata.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


il primo matrimonio


Battermi da bambino per restare in questa palude melmosa di città quando avevamo l'opportunità di trasferirci a Roma. Che sarebbe stata un'altra realtà e in meglio. A quest'ora avrei realizzato il mio sogno, altro che qua a stare in mezzo a serpi che pensano solo al loro tornaconto economico con mezzi pubblici quasi inesistenti e che finiscono pure alle 20.00 come se dopo si dovesse andare a nanna. E se ti arrangi con la bicicletta trovi gli invasati che devono importunarti perché quando vedono la bicicletta sono peggio del toro che vede rosso, anche se rispetti tutto il codice e lo rispetti pure per loro che lo violano di continuo.
Almeno a Roma non avrei problemi perché tra metro e compagnia bella della bicicletta non ne avrei bisogno... E finito l'orario "diurno" (che dura fino a mezzanotte) poi ci sono anche gli autobus ogni ora della linea notturna. Di notte avere a disposizione un solo bus ogni ora ci può stare. Qua è ogni ora di giorno e fino alle 20.00!
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


@Halfshadow, mi disse per quello che stai passando. Ma perché non ti trasferisci a Roma da solo? Sei giovane, un lavoro lo trovi di sicuro, all’inizio puoi affittare una stanza. Puoi chiedere aiuto sul forum, qui ci sono molti romani, forse qualcuno ti dà un consiglio valido o addirittura una mano. Prova finché sei giovane e pieno di forze.
Perché tra trent’anni scriverai che potevi andare a Roma nel 2025 e non l’hai fatto.![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Credo che la mia domanda sia corretta, si capisce benissimo cosa ho chiesto.
In che modo l’avresti evitato?
I tuoi genitori li avevano denunciato, spero.
Non avevi tutti i torti, a scuola ti picchiavano.
Sulla questione “studi” molto si pentono. Perché a 18 anni pensi una cosa e quando sei cresciuto i pensieri cambiano.
Puoi farlo anche adesso.
Finché sei qui devi lottare per te qui ed ora, molte persone possono cambiare la propria vita da soli, con le loro forze o con aiuto di altre persone.
Succede spesso che l’auto arrivi da dove/da chi non te l’aspetti nemmeno, sta a te accettare di stringere o meno la mano protesa. Se accetti aiuto = cambi in meglio la tua vita, se non lo accetti = non cambierà nulla per te.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Se potessi tornare indietro molte cose non le farei, piccole e grandi. E ne farei altre, piccole e grandi.
Ogni volta ci penso: se avessi fatto scelte diverse la mia vita sarebbe diversa. Sarebbe migliore? Chi lo sa.
Ultimamente penso che forse, uso sempre forse, dato il periodo molto particolare, che non avrei dovuto lasciare Vienna. Avrei dovuto lottare per restare. Ma poi penso che le forse erano impari. Non si può lottare contro mulini al vento: senza casa, senza soldi, con un lavoro microscopico in un periodo talmente strano…..
Ma da un altro punto di vista…chissà, forse le cose si sarebbero sistemate in qualche modo. Come sappiamo il periodo particolare è passato.
Molto spesso tutti noi pensiamo a cosa ci sarebbe successo se avessimo preso strade diverse. Avremmo incontrato persone diverse, avremmo avuto lavori diversi, situazioni economiche diverse, avremmo appreso cose nuove.
Se fossi rimasta a Vienna forse avrei potuto aiutare in modo concreto a mia figlia. Forse. È proprio questa cosa - di non averle aiutato come avrei voluto - mi rende molto triste. Purtroppo non posso tornare indietro per cambiare le cose.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


matrimonio/figli/relazioni più o meno serie.
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.