Quello di cui non parla mai nessuno, il federalismo Comunale, quello dello "sportello del cittadino", dove i risultati, negativi o positivi, sono inequivocabili e so toccano con le mani
Composizione delle Entrate dei Comuni
Le entrate comunali si suddividono in sei titoli principali:
Titolo Tipologia di Entrata
Titolo I Entrate tributarie (tasse e imposte locali)
Titolo II Trasferimenti correnti (dallo Stato, Regioni, UE, altri enti)
Titolo III Entrate extratributarie (affitti, multe, servizi, ecc.)
Titolo IV Entrate in conto capitale (alienazioni, contributi per investimenti)
Titolo V Accensione prestiti (mutui, prestiti obbligazionari)
Titolo VI Partite di giro (non sono vere e proprie entrate, ma movimenti contabili)
1. Entrate tributarie (Titolo I)
Costituiscono la parte più importante e comprendono:
IMU (Imposta Municipale Unica): su immobili diversi dalla prima casa.
Addizionale IRPEF comunale: percentuale aggiuntiva sull’imposta sul reddito delle persone fisiche.
TARI (Tassa sui Rifiuti): copre i costi del servizio rifiuti.
TOSAP/COSAP (ora confluite nel Canone Unico Patrimoniale): per l’occupazione di suolo pubblico.
Imposta di soggiorno: nei comuni turistici.
2. Trasferimenti correnti (Titolo II)
Trasferimenti statali: ad esempio il Fondo di solidarietà comunale, che riequilibra le risorse tra comuni ricchi e poveri.
Trasferimenti regionali o da altri enti pubblici: per funzioni delegate (es. servizi sociali, trasporto scolastico).
3. Entrate extratributarie (Titolo III)
Proventi da servizi pubblici: mense scolastiche, asili nido, impianti sportivi.
Proventi da beni patrimoniali: affitti di immobili comunali, concessioni.
Sanzioni e multe: in particolare quelle per violazioni al Codice della Strada.
4. Entrate in conto capitale (Titolo IV)
Vendita di beni comunali (terreni, immobili).
Contributi per investimenti: da Stato, UE o privati.
Oneri di urbanizzazione: versati dai privati per costruire.
5. Accensione prestiti (Titolo V)
Utilizzata per finanziare investimenti a lungo termine, non la spesa corrente. Sempre più limitata a causa dei vincoli di bilancio.
📉 Quantitativo delle entrate
Il totale delle entrate dipende dalla dimensione del Comune, ma mediamente:
Un grande Comune (es. Roma, Milano) ha entrate superiori a miliardi di euro all’anno.
Un piccolo Comune può avere entrate di poche centinaia di migliaia o qualche milione di euro.
Nel 2023, il totale delle entrate complessive dei Comuni italiani (circa 8.000 enti) è stato di circa 90 miliardi di euro, con oltre il 50% derivante da entrate tributarie.
⚖️ Vincoli e Regole
I Comuni devono rispettare:
Pareggio di bilancio
Vincoli di spesa imposti dalla normativa statale ed europea
Obbligo di destinare entrate in conto capitale solo a investimenti




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