Non è vero. Importiamo una vagonata di cose prodotte nei paesi poveri che sgobbano per pochi spiccioli.
E esportiamo la nostra spazzatura.
Credo che sia vero, ma solo in parte.
La gente non spreca ciò che produce, spreca ciò che producono altri.


Non è vero. Importiamo una vagonata di cose prodotte nei paesi poveri che sgobbano per pochi spiccioli.
E esportiamo la nostra spazzatura.
Credo che sia vero, ma solo in parte.
La gente non spreca ciò che produce, spreca ciò che producono altri.
Beato il cane al passo del padrone
e chi è uno stupido per vocazione
e chi, siccome tiene un osso in bocca,
non dirà la sua opinione.
( Francesco Gabbani )


Come no : basta che i cittadini manifestino il loro dissenso, e il governo in carica se ne va e li lascia in pace...sarà molto consolante leggere la storia in questo modo, per i sostenitori dello stato, ma non regge nemmeno per sogno e chiunque te lo può confermare.
Nella realtà delle cose , e la storia ne offre innumerevoli esempi , il governo ingaggia una lotta sanguinosa con questi cittadini per tenerli sotto di sé contro il loro consenso (di cui si impippa), e allora la scelta dei cittadini di fare o non fare una rivolta diventa solo una questione di raffrontare costi e benefici.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Guarda che identificare lo stato con il monarca mica significa che all'interno del suo regno fa tutto lui... significa solo rilevare il fatto che il potere (cioe' la cosiddetta violenza "legittima") sta nelle sue mani, ed e' lui il decisore ultimo di come usarla (magari anche scrivendo leggi). Se poi il monarca vorra' delegare dei compiti a dei "ministri" lo fara', ma non cambia nulla.
Ma come vedi la mafia e' identica: il boss impersonifica il potere, e poi magari deleghera' ai ministri (es. i picciotti) di raccogliere le tasse... ehm pizzo... e stabilira' chi va punito e chi non sulla base di regole piu' o meno codificate.
Come vedi l'egualianza e' totale.
Quindi se ne deduce che prima che mettessero in atto la disobbedienza civile il governo inglese sull'india fu " consensuale " ??? per favore dai...Che il consenso sia necessario per la permanenza dello Stato, che la mancanza di esso provochi la sua caduta o trasformazione lo provano i molti esempi che ho già portato, ma ne aggiungerò un altro: l'indipendenza Indiana. Ghandi diede vita alle sue campagne di disobbedienza civile non violenta proprio per dimostrare alla Gran Bretagna il rifiuto del popolo indiano di accettare la sua autorità. Infatti, dove le rivolte violente erano classificate come atti di estremisti, tali campagne fecero capire a Londra la profondità della mancanza di consenso indiano al governo eterodiretto, e alla fine concessero l'indipendenza.
La disobbedienza civile e' uno dei tanti modi per dimostrare il DISSENSO, ma non e' se questo non viene dimostrato (magari semplicemente perche' si ha paura, e non c'e' un ghandi disposto a rischiare di sacrificare la vita) allora automaticamente esiste il "consenso" allo stato (o alla mafia). Vai in corea del nord (stato sostanzialmente monarchico) e convinci un nord coereano a fare disobbedienza civile. Cosi poi quando verra' fucilato, gli puoi spiegare che gli e' andata male, lo stato si e' dimostrato come la mafia, se n'e' fottuto del suo dissenso !!!
Smettila con ste arrampicate: si puo' parlare di consenso se ogni cittadino puo' negarlo senza subire conseguenze violente (ad esempio non pagando il pizzo, o non pagando le tasse), ma se il non farlo lo rende oggetto di ritorsioni violente (lo stato ti ficca in galera, la mafia ti brucia il negozio) allora affermare che il cittadino e' consensuale e' una sonora stronzata, il contribuente, esattamente come il taglieggiato, ha solo PAURA !!!
Siamo ancora al punto di partenza: lo stato e la mafia sono la stessa cosa.


Abbiamo già parlato del fatto che il popolo ticinese ha votato a favore di un aumento dei sussidi LAMAL. Adesso ci sono novità!
Perché i politici ticinesi stanno rischiando la vita?
La self-ownership è il diritto fondamentale da cui discendono tutti i diritti degli esseri umani: https://forum.termometropolitico.it/...-negativi.html


I mezzi di produzione sono i risparmi dei capitalisti, non si trovano in natura. Se i poveri li vogliono, devono imboccare la stessa strada seguita dai paesi capitalisti in tempi precedenti : lavorare, risparmiare, costrurli.
Molti paesi prima poveri lo stanno facendo, per questo crescono a due cifre...


I paesi poveri non ci danno quei prodotti gratis (nemmeno lo spazio di stoccaggio della spazzatura)....noi diamo loro qualcosa in cambio.
Si ma che c'entra ? Nel momento in cui l'abbiamo acquistata, quella cosa è nostra no ? Lo spreco si definisce solo in rapporto a quanto noi abbiamo pagato per avere quella cosa.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Se sono in numero sufficiente e il dissenso lo manifestano apertamente, direi che le conseguenze sarebbero inevitabili.
Come ho detto, i numeri e la forza con cui si esprime il consenso o la sua mancanza hanno il loro peso. Durante la Marcia del Sale di Gandhi le autorità inglesi iniziarono ad allarmarsi per la vastità dell'azione, tanto che qualcuno si interrogò se avrebbero finito per arrestare l'intero popolo indiano.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)




Come in tutte le cose. Ciddo ha detto che buttiamo via ciò che produciamo noi, non è vero.
È sbagliato a ragionare così.
Molta gente può permettersi di buttare via soldi, oggetti, case, ma non lo fa per rispetto verso lavoro di qualcuno e verso il suo lavoro e anche per il buon senso.
Ma altra gente compra per noia, poi butta via per noia, solo perché “l’ho pagato io, faccio come mi pare”. Lo trovo sbagliato.
Beato il cane al passo del padrone
e chi è uno stupido per vocazione
e chi, siccome tiene un osso in bocca,
non dirà la sua opinione.
( Francesco Gabbani )


Molto meno di quello che potremmo (la UE metti dazi sulle loro merci), con loro sommo dispiacere, visto che i nostri soldi sono molto apprezzati !!
No, nell'economia di mercato il prezzo dello spreco lo paga il proprietario.La gente non spreca ciò che produce, spreca ciò che producono altri.