Da quanto sotto riportato, sembrerebbe proprio una forma di ricatto che poco consono appare per la figura di maria vergine. Oggi si celebra nel vicentino il 600 anniversario della apparizione della madonna alla popolana vincenza pasini, così come raccontato in questo articolo online. In sintesi la madonna avrebbe detto nel 1426 a tale popolana: "O mi costruite una chiesa o la peste non si fermerà". C'è da credere che l'epidemia di peste sarebbe cessata comunque, come avvenuto in decine di altre città senza alcun intervento mariano. Tuttavia sembra strano che nessuno abbia considerato l'aspetto ricattuale della questione. C'è da credere, piuttosto, che la popolana sia stata colpita da un'allucinazione o si sia inventata tutto. Quello che poi è nato in termini di credenza (o credulità) popolare, fa (o faceva) parte della natura umana e dell'incapacità di distinguere fra eventi soprannaturali e vere e proprie fantasie umene, tipo quelle della madonna che piange sangue et similia. @emv ed altri, che ne pensate?![]()
La tradizione ci dice che il 7 marzo 1426, verso le nove di mattina,mentre Vincenza si stava recando, come al solito, a portare il pranzoal marito, ecco che sulla via le apparve la Vergine che le disse: «Iosono Maria Vergine, la Madre di Cristo morto in croce per la salvezzadegli uomini. Ti prego di andare a dire a nome mio al popolovicentino di costruire in questo luogo una chiesa in mio onore, sevuole riavere la sua salute, altrimenti la peste non cesserà.Tutti coloro che con devozione visiteranno questa chiesa nelle miefeste e ogni prima domenica del mese avranno in dono abbondanza dellegrazie e della misericordia di Dio e la benedizione della mia stessamano materna».
Quandola donna fece ritorno a Vicenza, raccontando l’accaduto, nessuno lecredette: come si poteva prestare fede a una donna così semplice edi così poca cultura, che per di più riferiva un episodio cosìstraordinario? Viene da pensare che Vincenza abbia custodito tutta lameraviglia e la ricchezza di quel celeste avvenimento nel suo cuore,attendendo che i frutti giungessero nel tempo stabilito dal Signore.E così accadde. Due anni dopo, infatti, precisamente il 1 agosto1428, la Madonna le apparve nuovamente sul monte Berico, ripetendol’invito alla costruzione di una chiesa ad Ella dedicata eribadendo la promessa di salvare Vicenza dalla peste. Questa volta,forse anche per l’infuriare della peste, la veggente venne creduta,e già il 25 agosto 1428 si pose la prima pietra dell’edificiosacro. Appena si pose mano all’opera, ecco che subito si videl’arresto del contagio, e a mano a mano che si proseguiva neilavori, riportano le cronache dell’epoca, ecco che la pestilenzaandava diminuendo, portando gradualmente la devozione a diffondersianche nei vicini Comuni, anch’essi gradualmente liberati dalcontagio epidemico.
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