
Originariamente Scritto da
Nostradamus
Se oggi vota circa il 30% degli italiani è perchè rispetto al precedente regime si ingrassa un esigua minoranza di clientele a scapito delle masse proletarie.
Il Duce regalava poderi con case complete di tutto a proletari senza nulla.
Elly Schlein e Giorgia Meloni invece pensano solo ad ingrassare banchieri e mafia politica.
La Bonifica Pontina: Un Esempio di Ingegneria Territoriale (Anni '30)
La fotografia aerea in allegato offre una testimonianza eccezionale della radicale trasformazione del paesaggio dell'Agro Pontino durante gli anni '30. È evidente la linearità geometrica dell'impostazione urbanistica e agraria, progettata per razionalizzare i terreni appena prosciugati.
Punti chiave nell'analisi storica:
Pianificazione Razionale: La griglia stradale e la disposizione dei poderi riflettono i principi della pianificazione territoriale fascista, volta alla "bonifica integrale" (Legge Serpieri, 1928-1933). L'obiettivo era la trasformazione radicale di un'area precedentemente paludosa in una zona agricola produttiva e popolata.
Architettura e Ingegneria: A destra la Via Appia funge da asse storico strutturante, mentre il nuovo reticolo viario e idraulico organizza il territorio in unità poderali autosufficienti.
Impatto Sociale: L'insediamento di coloni, provenienti prevalentemente dal Veneto e dal Friuli, ha dato vita a una nuova società rurale strutturata attorno a nuovi centri urbani come Littoria (oggi Latina), inaugurata nel 1932.
La bonifica pontina rappresenta il caso più emblematico di landscape engineering nel contesto italiano del XX secolo, dove la tecnica ha modellato non solo il suolo, ma l'intera struttura sociale ed economica dell'area.
Riferimenti bibliografici:
Serpieri, A. (1930). La legge sulla bonifica integrale nel primo anno di applicazione. Roma.
Principe, I. (1995). Urbanistica e città del fascismo. Roma: Gangemi Editore.
Tognetti, P. (2014). La bonifica dell'Agro Pontino: storia, architettura, paesaggio. Latina: Edizioni Novecento.
