
Originariamente Scritto da
mary ann
Nella vita reale siamo sempre più soli, non tutti, ma molti sì, perché molti vivono soli, pensano da soli, mangiano da soli, dormono da soli, fanno domande a se stessi, passano il tempo da soli o in compagnia dei vari social.
Tutto ciò su cui si basa la società, ovvero rapporti umani ravvicinati e tutto ciò che li comprende pian piano sta sparendo. L’uomo si stacca dai suoi simili. Si sta allontanando. Si crede in se stesso.
Si stacca emotivamente e fisicamente. Sembra che essere circondato da altri esseri umani gli dia fastidio. Si sente più tranquillo e più appagato con lo smartphone in mano.
Gli bastano i social. Sono i social i suoi migliori amici, confidenti, conoscenti ecc. Suscitano più curiosità gli sconosciuti che persone conosciute.
Ci sono ancora i popoli dall’animo caldo, sensibile e umano che non hanno barriere fisiche ed emotive verso i suoi simili.
Si confidano, fanno domande che qui sono quasi vietate, si abbracciano, si baciano, si frequentano assiduamente, festeggiano gli eventi tutti insieme.
Noi invece siamo diventati troppo formali, troppo distanti, troppo lontani emotivamente e mentalmente da altri esseri umani.
Le distanze allontanano, si sa, anche troppo diversi ( superficialmente ) rende gli uomini lontani uno dall’altro.
Le distanze imposte influiscono negativamente anche sull’anima delle persone. Essa, così sensibile, dolce, tenera e spesso infuocata comincia a piegarsi a forza di dai….
Che tristezza. Mi ricordo come erano i rapporti umani tanti anni fa, erano così sinceri, ravvicinati, sorridenti, sereni, in un certo senso ogni persona era tutt’uno con le altre.
Si litigava anche. Non tutti si amavano, questo è ovvio. Ma nei momenti di difficoltà, gli umori e rancori sparivano e tutti diventavano vicini vicini…
Al giorno d’oggi molti uomini sono svuotati di tutto ciò è positivo, non misurabile con il denaro, per questo molti sono inca, tristi e vuoti. Vanno avanti per inerzia…
Piano piano sparisce lo scambio di energia positiva tra gli esseri umani e anche la trasformazione dell’energia negativa in quella positiva tramite abbracci, parole di sostegno, scherzi, risate, chiacchiere in libertà. Peccato, percatto davvero.
L’uomo stia diventando sempre più freddo, auto-bastante, ha paura di esprimere i propri sentimenti, gioire, partecipare emotivamente agli eventi, immedesimarsi nei altri…..assomiglia a un robot. I robot sono macchine solitarie, se ne fregano dei suoi simili.