





Ovviamente dipenderà dagli obiettivi di chi ci avrà conquistato. Ma in genere se vieni conquistato e sottomesso non stai mai meglio di chi ti conquista e sottomette. E all'oggi Putin ha una marea di russi che stanno in miseria. Di sicuro vorrà fare stare bene prima i suoi.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Non è mai stata filorussa nemmeno in Crimea e Donbass. Il voto al referendum ha visto anche lì la maggioranza per l'indipendenza.
Che poi Putin, che non è che sia scemo, abbia approfittato dei punti dove vedeva maggior contraddizione era ovvio. Ma era anche ovvio che volesse tutta l'Ucraina. NOn gli frega niente di chi è filo cosa. Intanto voleva cominciare da lì per riprendersi i territori persi con lo scioglimento dell'URSS. Poi avrebbe proseguito verso gli altri almeno fino a stabilire i vecchi confini del dopoguerra.
Da lì dichiarare la propria immensa superiorità politica, militare ed economica il passo era breve e ovvio e il resto d'Europa si sarebbe alleato e avrebbe cercato la sua protezione. O come si dice appunto da Vladivostok a Lisbona con capitale Mosca sotto la mano di Putin.
Non ha funzionato. Ma non solo, diversamente da molti italiani, non hanno più voglia di avere uno che li reprime. Non trasporre i tuoi sentimenti su di loro.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Dopo la riforma del 2001 nulla è mai completamente solo di competenza centrale. Tutte le amministrazioni locali in qualche modo coinvolte devono dare la loro autorizzazione.
Questo per aver respinto il referendum di Renzi che almeno chiariva le priorità. Adesso paghiamo anche quello con i costi per gli appalti che aumentano a dismisura per far fronte alle richieste locali.
Votiamo sempre in modo sbagliato e non capiamo mai di averlo fatto e neppure cosa ne consegue. Forse noi davvero un Putin ce lo meritiamo. Il paese delle scelte sbagliate almeno non dovrà più scegliere niente. Putin lo farà per noi nel bene e nel male.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il senso della vita è la pizza


Comunque, lo dico da favorevole al nucleare, è troppo tempo. Piuttosto, lo Stato dovrebbe fare OGNI COSA possibile per resistere nella situazione attuale, per dire, nei terreni intorno a casa mia hanno trovato acqua calda. L'impressione che ho è che abbiamo più risorse di quanto sembri ma non le sappiamo (o riusciamo o vogliamo) usare.
Il senso della vita è la pizza





