Negli anni 60, dalle mie parti, tantissima gente andava a raccogliere le olive, l'uva per fare il vino, le bietole per lo zucchero, il tabacco o gli ortaggi.
Era gente che integrava il proprio lavoro, prendevano le ferie e raccoglievano l'uva a settembre, oppure vivevano facendo tutte le stagioni o integravano la magra pensione andando a raccogliere le olive a novembre.
Venivano pagati in maniera decente e tali attività permettevano di integrare il proprio reddito e di vivere dignitosamente.
Poi hanno fatto entrare milioni di persone, i salari sono crollati, gli italiani che ci lavoravano sono rimasti fuori mercato e gli stranieri trasformati in schiavi sottopagati costretti a vivere in tende o nei ruderi di vecchie case.
Quello che ha detto vannacci è frutto del buon senso, è quello che pensa la gente comune, solo voi eccelsi intellettuali non lo capite.





Rispondi Citando

