

Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Ultima modifica di :Esther:; 20-11-10 alle 17:28
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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


Ma tu li hai capiti o non li hai capiti i motivi per cui a Welby sono stati rifiutati i funerali (ma non le preghiere e la speranza di salvezza) oppure no???onf:
La copertura mediatica è un componente della vicenda, ma gli ingredienti principali sono altri. Ad esempio la copertura mediatica c'è stata anche nel caso Eluana, ma a lei sono stati concessi i funerali. Funerali durante i quali il padre si è rifiutato di partecipare, cosa che in voi, però, non ha provocato alcuno scandalo (due pesi e due misure?hefico
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I motivi reali per cui sono stati negati i funerali (e non le preghiere) sono i seguenti:
Can. 1183 - §1. Relativamente alle esequie, i catecumeni vanno annoverati tra i fedeli.
Can. 1184 - §1. Se prima della morte non diedero alcun segno di pentimento, devono essere privati delle esequie ecclesiastiche: 1) quelli che sono notoriamente apostati, eretici, scismatici; 2) coloro che scelsero la cremazione del proprio corpo per ragioni contrarie alla fede cristiana; 3) gli altri peccatori manifesti, ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli.
§2. Presentandosi qualche dubbio, si consulti l'Ordinario del luogo, al cui giudizio bisogna stare.
Can. 1185 -A chi è escluso dalle esequie ecclesiastiche, deve essere negata anche ogni Messa esequiale.
Inoltre Welby ha sfruttato "la copertura mediatica" per propagandare volontariamente quelal che la Chiesa considera "la cultura della morte".
Capito???
La coerenza e l'osservanza delle leggi hanno imposto alla Chiesa la scelta di rifiutare il funerale. Questa era l'unica scelta possibile essendo il Codice di Diritto Canonico espressione del Magistero della Chiesa. Non si tratta quindi di "due pesi e due misure". Per altro il catechismo non è stato scritto sul momento, per fare un dispetto a Welby e al contempo fare un favore ai mafosi! Questa accusa è vile e ingiusta. Se continui a sostenere questo mi dovresti citare gli articoli del Catechismo dove si prova che la Chiesa invece non dovrebbe concedere i funerali ad un mafioso o, più in generale, ad un peccatore. Il fatto è che non lo hai ancora fatto sino ad ora, quindi è normale che ti dica che le tue sentenze sono campate per aria e provengono dallo stomaco e non dalla testa.
Ultima modifica di :Esther:; 20-11-10 alle 17:26
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)


Non mi stancherò di ripetere alla che non è la Chiesa a rifiutare le esequie, ma il peccatore impenitente che rifiuta la misericordia di Dio e dunque il riconforto che la Chiesa può dargli. Se invece sussiste un minimo dubbio che il suicida abbia potuto pentirsi o non fosse nel pieno delle sue facoltà mentali al momento dell'atto, il funerale religioso in genere viene concesso. Ma questo non è il caso di Welby, purtroppo, attorniato in quello ore da sciacalli bramosi di morte.
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)


io seguo e amo la Chiesa, ma ho anche una mia coscienza. "penso dunque sono" e nessuno può impedirmi di farlo e sono convinto che la Chiesa stessa non voglia impedirmelo. Delle volte critico per dubbi, idee che non condivido ma solo per amor di Patria. Quando si vuole bene a qualcuno gli mettiamo in evidenza i difetti proprio perchè gli vogliamo bene.
Ultima modifica di Popolare; 20-11-10 alle 17:54
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!




Il mio credo interiore mi dice che sarebbe stato più giusto concederli a Welby, che non ha fatto del male a nessuno se non sostenendo idee che non pacciono alla Chiesa, piuttosto che concederli ad un Mafioso (ma è un esempio). E' ovvio che non c'è questo passo del Catechismo, vorrei vedere, ma questa è una provocazione per evidenziare come la Chiesa certe volte si piazzi su posizione assurde, come ad esempio il fatto di essere contrari al preservativo, ma non al "contare i giorni"... ma che posizione è?onf:
Persone non cattoliche ma meritevoli in vita, per quello che hanno fatto, per me restano migliori di persone invece cattoliche che si sono macchiate di peccato. Io rispetto chi non vuole credere, purchè conduca comunque uno stile di vita adeguato, mentre disprezzo chi crede (o dice di credere) e poi si comporta male nella vita di tutti i giorni. Per te invece si capisce che gli atei sono il male assoluto a prescindere.
Sono tutte posizioni assurde di facciata... lo ribadisco: o una cosa è bianca, e allora è bianca da tutti i punti di vista e per tutti, oppure è nera. Non si possono fare dei distinguo solo per tornaconto. Indi per cui se il suicidio è peccato allora è peccato, basta, se bestemmiare è peccato è peccato, non si contestualizza, se "contrastare le nascite" è peccato è peccato, preservativo o conta dei giorni che sia. Posso chiederla questa coerenza?
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Perché, proprio grazie a quella "copertura mediatica" con cui ci hai spaccato i timpani sino ad ora, noi SAPPIAMO che Welby non ha dato alcun segno di pentimento ma anzi, ha diffuso un messaggio a favore della "cultura della morte" sino al suo ultimo respiro. Negli altri casi invece NON POSSIAMO avere la certezza.
Occhio che anche gli specchi si consumano a forza di fregarci le mani.![]()
Ultima modifica di :Esther:; 20-11-10 alle 18:54
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)


Ed ecco confermato che non ragionate con la testa ma lo fate con la panza. Quello che tu chiami "credo interiore", che Popolare chiama coscienza e che io chiamo stomaco non è altro che assenza di utilizzo della ragione. Ma immagino che, quindi, anche in questo la Chiesa sia da criticare, dato che professa uno stretto rapporto tra l Fede e la ragione.
Le provocazioni mi stanno bene, ma devono essere intelligenti per essere utili. Tu invece continui a fare l'esempio del mafioso, ammettendo di non saperlo argomentare. Alla mia obiezione ti limiti solo a dire "evvabbé, ma è solo un esempio, una provocazione". Quindi se non sai andare più di li per sostenere le tue tesi, avendo io già risposto in maniera precisa e diffusa, credo sia inutile continuare a provare ad interloquire con te. Tu continua pure ad ascoltare il tuo "credo interiore" io invece continuerò a ragionare su cose concrete.
Guarda che qui non si trattadi migliore o peggiore. Vedi che tendi a fare discorsi superficiali?Persone non cattoliche ma meritevoli in vita, per quello che hanno fatto, per me restano migliori di persone invece cattoliche che si sono macchiate di peccato. Io rispetto chi non vuole credere, purchè conduca comunque uno stile di vita adeguato, mentre disprezzo chi crede (o dice di credere) e poi si comporta male nella vita di tutti i giorni. Per te invece si capisce che gli atei sono il male assoluto a prescindere.iango:
Welby secondo la Chiesa non è peggiore di me che invece, molto probabilmente (ma non certamente), quando morirò avrò i funerali. Qui è un discorso di regole da rispettare. Davanti a Dio siamo tutti uguali. Però le nostre scelte non sono tutte uguali. Per meritare di appartenere alla Chiesa bisogna innanzitutto volerlo. Se io, ladra, lo voglio, ma continuo a peccare, mentre invece un ateo non lo vuole, e magari non ruberebbe ad una formica, ciò non significa che io sono migliore dell'ateo, significa soltanto che il trattamento dal punto di vista religioso sarà differente. La "professione di fede" non è un discorsino che si recita a vanvera ma è il risultato di condizioni interiori estremamente complesse che si possono spiegare solo con quintali di libri, sempre che sia sufficiente. San Tommaso ci è andato vicino.
Questi sono discorsi campati in aria, fatti con la pancia. Non c'è sostanza in quello che dici. Quel poco che c'era da controbattere alle tue "argomentazioni" l'ho controbattuto.Sono tutte posizioni assurde di facciata... lo ribadisco: o una cosa è bianca, e allora è bianca da tutti i punti di vista e per tutti, oppure è nera. Non si possono fare dei distinguo solo per tornaconto. Indi per cui se il suicidio è peccato allora è peccato, basta, se bestemmiare è peccato è peccato, non si contestualizza, se "contrastare le nascite" è peccato è peccato, preservativo o conta dei giorni che sia. Posso chiederla questa coerenza?
Se tu scrivi "se il suicidio è peccato allora è peccato, basta" significa o che non leggi ciò che gli altri scrivono o lo rigetti, solo perché non soddisfa i tuoi gusti e non il tuo intelletto.
Ultima modifica di :Esther:; 20-11-10 alle 19:13
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)