Ma voi credete veramente che Rasputin sia ciò che dice di essere?
Io sono stra-convinto che è un gammerada che si diverte


Ma voi credete veramente che Rasputin sia ciò che dice di essere?
Io sono stra-convinto che è un gammerada che si diverte
Ultima modifica di Canaglia; 17-11-10 alle 15:54
Passata la buriana facciamo i conti






"Una sola preoccupazione spinge a costruire programmi nuovi o a modificare quelli che già esistono: la preoccupazione dell'esito delle prossime elezioni....
... nelle settimane critiche in cui si fa sempre più vicino lo scioglimento della Camera, una spinta irresistibile invade questi signori. Come la larva non può far altro che trasformarsi in maggiolino, così questi bruchi parlamentari lasciano la grande serra comune e, alati, svolazzano fuori, verso il caro popolo.
…bisogna rimettere a nuovo lo splendore del partito, migliorare il programma; la commissione, rinnovata, ritorna in vita e l'imbroglio ricomincia.
Data la granitica stupidità della nostra umanità, non c'è da meravigliarsi dell'esito. Guidato dalla sua stampa e abbagliato dal nuovo adescante programma, l'armento proletario e quello borghese ritornano alla stalla comune, ed eleggono i loro vecchi ingannatori".






Ultima modifica di Astolfo; 17-11-10 alle 19:19
"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


"Il copione teatrale dell’anti-italiano consiste nell’attribuire all’intera collettività nazionale i difetti specifici ed irripetibili della propria canagliesca personalità individuale, con in più l’ipocrisia del tirarsene fuori" (Costanzo Preve)


comunque, al di là dell'ironia, la percezione che il pubblico ha del militante medio è la vera tragedia, e il punto primo su cui costruire qualcosa
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi