la psicanalisi è un mare magnum e non è certo facile orientarsi. da una parte ci sono terapie brevi, come per esempio quelle cognitivo comportamentali. dall'altro lato dello spettro ci sono i freudiani vecchio stampo che ti tengono lì anche 15 anni a parlare della tua invidia del pene e dell'innamoramento per papà. poi ci sono le terapie transpersonali che mischiano all'analisi un sacco di robaccia new age e confondono i piani dello psichico con lo spirituale.
ma basta un colloquio di 30 minuti per vedere dove vanno a parare.
intanto sarbbe bene informarsi su chi si ha davanti. non basta aver studiato psicologia all'università per poter mettere le mani nella capoccia della gente. ci sono psicologi, psicoterapeuti, psichiatri (gli unici laureati in medicina che possono anche prescrivere farmaci). ma ci sono ovviamente anche psicologi che hanno studiato anche medicina, psicoterapeuti che sono iscritti all'albo degli psicologi e alla società psicanalitica. un casino. per questo motivo in giro trovi un sacco di cialtroni.
un bel libro, che consiglio, è Il dramma del bambino dotato di Alice Miller, un donna in gamba che aprì una fase interessantissima di critica al metodo psicanalitico, che culminò con il suo abbandono della Società Internazionale di Psicanalisi. Nei suoi libri ho trovato moltissimi spunti di riflessione. questo libro affronta la genesi dei disturbi di tipo narcisistico.





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hefico:


