No, non ho paura, una certa inquietudine in fase d'ascesa, sarà per la posizione, poi per il resto m'addormento subito dopo.


No, non ho paura, una certa inquietudine in fase d'ascesa, sarà per la posizione, poi per il resto m'addormento subito dopo.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Ho viaggiato spesso in aereo, con la compagnia Alitalia, e non ho mai avuto paura fino a quando...
a giugno organizzo un viaggio ad Amsterdam con due mie colleghe. Questa volta era una una famosissima compagnia low cost. Non faccio il nome per non creare problemi.
Insomma, già quando salgo sull'aereo mi rendo conto che c'è qualcosa di diverso. Rispetto agli aereomobili Alitalia, noto che le file di poltrone sono una attaccata all'altra. Una volta seduto mi accorgo, con grande rincrescimento, di non poter stendere completamente le gambe, bloccate dal sedile avanti a me troppo vicino. Io che sono alto solo 1.77 !!
Ed ora arriva il bello. Il decollo non ha nulla in comune con quello dei voli passati: mentre l'aereo sale, ci sono dei bruschi cali di quota e sento una brutta sensazione allo stomaco, tanto che d'istinto mi aggrappo al sedile davanti . Rifletto tra me e me, penso che sono troppo ansioso e tra l'altro non voglio fare una figuraccia con le due ragazze che ho ai lati. Sennonchè alzo lo sguardo e le vedo letteralmente terrorizzate. Mentre i " cali di quota" continuano una mi prende istintivamente la mano e io maledico silenziosamente il giorno nel quale ho deciso di partire assieme a loro.
La mia angoscia aumenta quando, guardandomi intorno, mi rendo conto che gli altri passeggeri sono preoccupati. Cercano di non darlo a vedere, camuffano, ma ne vedo alcuni aggrappati al sedile davanti, come me!!!
Il segnale che impone di tenere allacciate le cinture si spengerà solo oltre la metà del viaggio.
Durante l'atterraggio succede la medesima cosa.
E la stessa cosa capiterà al ritorno, al decollo e all'atterraggio.
Premetto che: il tempo era bellissimo, all'andata e al ritorno. Ad Amsterdam ho beccato 4 giorni di cielo azzurro e non ho visto nemmeno l'ombra di una nuvola. Pertanto le condizioni meteorologiche non giustificavano quello che è successo!!
Mi sono ripromesso di non viaggiare più con quella compagnia aerea. Preferisco spendere 50 euro in più, ma stare sereno!!


Proprio no.
"Bad karma"


Paura no, ma la fase di atterraggio mi inquieta sempre un pochino.
Una mia amica invece ne ha una gran paura, infatti doveva venire ad Oslo con me ed altri (fra cui il suo moroso) l'8 dicembre, ma ha preferito rinunciare.
Ultima modifica di Fenris; 25-11-10 alle 00:44
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


rilassatissimo...anzi, mi capita (dopo una notte passata per terra negli aeroporti di mezza Europa...) di addormentarmi prima del decollo e svegliarmi in fase di atterraggio...
ho provato anche un intercontinentale di 12 ore circa, senza nessun problema...




in un volo interno tunisino da Tunisi a Djierba ho viaggiato con una compagnia locale su di un aereo che aveva moquette, tendine e sedili un po' di un colore ed un po' di un altro, come se venissero tutti da aerei diversi.
C'era da rimanere un po' perplessi ma il viaggio è comunque andato bene.
:sofico:


Io mi cago in mano per il decollo e per l'atterraggio, poi quando sono in volo sto tranquillo (ma solo perché ormai la frittata è fatta e non posso più scendere a meno che non precipiti l'aereo)![]()



