
Originariamente Scritto da
miluna
All’assemblea nazionale del partito, l'auspicio che Casini leader dell'Udc ha lanciato è
la nascita di “un governo di armistizio, di responsabilità e di solidarietà nazionale e per tre o quattro anni bisognerebbe non parlare di chi vince le elezioni, ma governare facendo anche scelte impopolari”.
Ma non basta per l'ex pupillo di Forlani il cui maestro è stato mandato ai lavori sociali per redimersi:
“Si cambi davvero - chiede il numero uno centrista - non ci piace la Lega e non ci fidiamo delle promesse di Berlusconi che deve fare un passo indietro. Ci aspettiamo fatti, non chiacchiere”
Di proposte demenziali in politica se ne sono sentite tante, ma ultimamente mi pare che si esageri.
Ad esempio quella del cognato di Giancarlo Tulliani, in arte Gianfranco Fini, che propone a Berlusconi che pure lo sovrasta per voti, carisma e disponibilità economica di dare le dimissioni per lasciare spazio a lui che è più sfigato e meno intelligente del cognato che opera con successo nel settore immobiliare a Montecarlo, appare tra le più stravaganti. 
repapelle:

repapelle:
Non è da meno quanto a stupidità la richiesta di Casini che riassunta in spiccioli è la seguente:
Berlusconi si dimetta
(a ridaje!), la Lega si faccia da parte e non parliamo più di chi vince le elezioni perché scelti dal popolo, ma si lascino governare a
nche il falliti come lui, Fini, Di Pietro e Bersani che non ce la faranno mai a vincere le elezioni.
Naturalmente le loro sono solo proposte.
Idiote, ma pur sempre proposte.
Anch'io ne avrei una:
perché Casini, Fini ed i falliti come loro a capo di partitini non vanno, tutti assieme appassionatamente, a “dar via i ciapp” come dicono, in perfetto inglese, a Milano.
Gli italiani hanno già tanti problemi ed urgono soluzioni, non gente che pone altri problemi ed altre difficoltà.
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AG-Notizie: Proposta indecente
Quanto mi piace trovare articoli che condivido al mille per cento cosi' che mi possa risparmiare spremiture di meningi atte a rendere comprensibili agli altri i miei ragionamenti
Un grazie di cuore a G. Agretti :giagia: