(ANSA) - ROMA,22 NOV - 'La misura era colma. Ho fatto la mia scelta e sono obbligata ad andare avanti.L'alternativa sarebbe vivacchiare? No, mi dispiace, non mi interessa'. E' la posizione di Mara Carfagna, dopo l'annuncio delle sue dimissioni da Pdl, Parlamento e governo, ribadita in un colloquio con Repubblica. 'Non posso cedere e' una questione di dignita' afferma il ministro, aggiungendo di non volere 'la rottura a tutti i costi' e di essere 'disponibile a ricucire, purche' arrivino risposte concrete'.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° °°°°°°°°°°°°°°°°°°
Non é questione di voto più voto meno; la carfagn a s'é dimostrata ministro qualificato e mi dispiacerebbe perderla.
Spero che silvio accetti l'invito e stia ad ascoltare e che poi prenda la giusta decisione, qualunque essa sia.
Probabimente il partito andrebbe rivisto: é stato fatto in fretta per motivi concorrenziali al PD già esistente e de possibile che ci sia ancora da lavorarci su.
Se ci saranno i numeri per governare si continui colla lotta alla mafia (dimostrando coi fatti le accuse dell'opposizione) e creando il sospetto che siano esse a lavorare pro mafia.
Si cerchi di tenere il paese sotto controllo circa la crisi mondiale.
Si facciano le riforme, in modo serio ed accettabile per la maggioranza degli italiani a cui chiedre l'avvallo tramite referendum.
Si costituisca un partito aperto alla base in cui i boss non abbiano potere ma si sentano al servizio del popolo italiano




Rispondi Citando

