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  1. #31
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    Predefinito Rif: PER I FORTI DI STOMACO...

    Citazione Originariamente Scritto da Piani eterni Visualizza Messaggio
    Padania Stato, mi fai un piacere personale?
    Non scrivere più con linguaggio sms con tutte quelle kkkk?
    Grazie.
    non prendertela a male... le k servono a skassare l'impostazione itagliana della kuella lingua franka eliminando, tra l'altro, una serie di possibili "errori" grammatikali ... sto anke pensando dimpostare la skrittura eliminando lapostrofo ... vedremo kosa ne vien fuori...

  2. #32
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    Predefinito Secessione e Regioni

    Citazione Originariamente Scritto da Padania Stato Visualizza Messaggio
    ...m'insospettisce invece il "separatismo Lombardo" sparato kome se fosse a sè stante avulso dalla + grande nostra famiglia padalpina... nella Regione SubAlpina ed in Padania io non mi sento estraneo soprattutto x affinità komportamentale e komun sentire...
    Citazione Originariamente Scritto da Quayag Visualizza Messaggio
    Quoto, c'è anche un separatismo veneto dello stesso tipo (ne con roma ne con Milano ) servono solo a indebolire la Padania, ( a favore di roma) sopratutto se certi discorsi vengono fatti quando ancora non si è ottenuto niente...
    Il tema che voi ponete è molto importante. Da quando la Lega Lombarda divenne Lega Nord per incorporazione (di fatto) delle altre leghe regionali, nel lontano 1991, si è molto spesso dibattuto sull'opportunità di compiere un processo in senso inverso, ridando centralità e piena autonomia, se non addirittura indipendenza, alle singole realtà territoriali.
    Non si è trattato di uno scontro politico esclusivamente interno alla Lega, ma anche di un conflitto teorico generale nella galassia politica, associativa e culturale padana.
    Basti ricordare il caso dei Quaderni Padani, con cui ho avuto l'onore di collaborare per diversi anni, che si sono sempre fatti portatori di un padanismo tendenzialmente unificante. E basti pensare, per contro, alle tensioni emerse nel Parlamento della Padania di Chigolo Po, in cui si consumò una sorta di prima scissione della galassia autonomista padana, attorno alla contrapposizione fra Confederalisti e Federalisti: pochi mesi dopo la fine di quell'esperienza si sarebbe verificata, non a caso, la prima massiccia fuoriuscita di lighisti veneti con la nascita della Liga cominciniana.

    Personalmente ho sempre riconosciuto e difeso il concetto di Padania. Tuttavia ciò non mi ha impedito, fin dal lontano 1996, di rendermi conto che la secessione della Padania non può che cominciare dalle Regioni, per parafrasare il titolo dello studio che pubblicai proprio sul numero speciale dei Quaderni Padani (il settimo della serie) dedicato al 15 settembre.
    La Padania esiste nella storia, nella cultura, nei legami socio-economici, nel tessuto produttivo, ma non nelle istituzioni. Ciò significa che non è possibile rifarsi ad una Padania-istituzione per rivendicare il diritto di secedere. E non sarebbe molto più agevole il rifarsi ad un "popolo padano" per invocare un diritto collettivo di autodeterminazione dello stesso.

    Gli "strumenti" giuridici che abbiamo per secedere dallo stato italiano si chiamano Regioni. Ho parlato di "strumenti" e non semplicemente di "soggetti" perchè questa è la nostra vera risorsa strategica: utilizzare i soggetti in questione, le Regioni appunto, come strumenti per scardinare e superare l'unità statuale italiana.
    Arrivando quindi al caso specifico della mia Regione, non posso far altro che constatarne l'esistenza e dunque la legittimità giuridica, in quanto comunità politica ben definita e riconosciuta, a porsi come soggetto attivo in un processo di separazione dallo stato italiano. La Regione Lombardia esiste ad ogni effetto e per essa io invoco il diritto di secedere. Se un giorno esisterà anche una Padania-istituzione, magari formata dalle Regioni che saranno riuscite nel frattempo a secedere separatamente dall'italia, ne sarò ben lieto. Ma oggi ciò che abbiamo è altro e non avrebbe senso non sfruttarne le potenzialità.

    A margine, sottolineo il fatto che la pretesa di procedere tutti allo stesso passo significa soltanto rallentare chi è più veloce. E' il caso del Veneto, che probabilmente già oggi si troverebbe in condizioni simili alla Catalogna se la locale dirigenza leghista non fosse costretta ad attenersi strettamente alle direttive imposte da Via Bellerio. Le dinamiche del conflitto di interessi fra Regione Veneto e Repubblica Italiana sarebbero molto più chiare, nette e proficue per i Veneti se non esistesse la pesantissima mediazione parlamentare della compagine leghista, costretta a mantenersi ligia alla disciplina della maggioranza di governo per interesse di partito. Si tratta non a caso di una dinamica del tutto opposta a quella di partiti di raccolta territoriale come CiU in Catalogna, PNV in Euzkadi e, senza andare all'estero, SVP nell'ambito dell'Espressione Geografica... Rappresentare un solo territorio ben definito istituzionalmente, mantenere le cosiddette mani libere o quasi presso il governo centrale per ottenere i maggiori risultati possibili al minor prezzo, egemonizzare il contesto politico in sede locale, moltiplicando le rivendicazioni pro-autogoverno.

    Un caro saluto padanista e separatista lombardo,
    Alessandro Storti

  3. #33
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    Predefinito Rif: Secessione e Regioni

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Storti Visualizza Messaggio
    E' il caso del Veneto, che probabilmente già oggi si troverebbe in condizioni simili alla Catalogna se la locale dirigenza leghista non fosse costretta ad attenersi strettamente alle direttive imposte da Via Bellerio. Le dinamiche del conflitto di interessi fra Regione Veneto e Repubblica Italiana sarebbero molto più chiare, nette e proficue per i Veneti se non esistesse la pesantissima mediazione parlamentare della compagine leghista, costretta a mantenersi ligia alla disciplina della maggioranza di governo per interesse di partito. Si tratta non a caso di una dinamica del tutto opposta a quella di partiti di raccolta territoriale come CiU in Catalogna, PNV in Euzkadi e, senza andare all'estero, SVP nell'ambito dell'Espressione Geografica... Rappresentare un solo territorio ben definito istituzionalmente, mantenere le cosiddette mani libere o quasi presso il governo centrale per ottenere i maggiori risultati possibili al minor prezzo, egemonizzare il contesto politico in sede locale, moltiplicando le rivendicazioni pro-autogoverno.

    Un caro saluto padanista e separatista lombardo,
    Alessandro Storti
    Quoto. Però purtroppo qui le condizioni sono esattamente contrarie rispetto alla Catalogna. CiU è un partito di moderati che in condizioni normali sarebbe una Democrazia Cristiana o un Partito Popolare come ce ne sono tanti in Europa. Invece lì è un partito di raccolta territoriale, interessato solo alla tutela dell'autonomia e della lingua catalana, da incrementare passo dopo passo, pezzo dopo pezzo, e che allo scopo ha governato diversi anni in coalizione con il PSC (Partito Socialista Catalano - ebbene si, lì esiste, vi dice qualcosa in proposito il fantomatico PD del Nord e relative dicerie?) e in contrapposizione con il PP spagnolo. E inoltre: NON si è candidato in altre regioni della Spagna, NON ha intrallazzato con il governo centrale in squallidi giochetti del tipo "Io do un lodo Alfano a te, tu dai un federalismo e un posto al Trota a me", ma si è impegnato in seri, duri e tosti do ut des esclusivamente POLITICI con il governo centrale, per ottenere appunto sempre nuovi pezzi di autonomia. E ancora: i partiti più a SINISTRA di CiU sono, guarda caso, più indipendentisti che autonomisti.
    Per quanto riguarda il Sudtirolo stesso discorso, ogni trattativa con il governo centrale interessa solo e nella misura in cui può portare ad ampliamenti dell'autonomia. Vedi ad esempio domani, il D-Day della fiducia, quando i deputati sudtirolesi si asterranno, anziché votare contro, se il governo avrà passato alla provincia di BZ le competenze sul parco dello Stelvio più altre tre o quattro "cosucce". E comunque la loro autonomia è tutelata da trattati internazionali, praticamente siamo su un altro pianeta.

    E invece qui da "noi" cosa succederà? Se il berluska otterrà la fiducia per uno o due voti comprati, poi sarà costretto a imbarcare l'UDC nel governo (La Lega ha già dato l'ok), la quale ha già ventilato pesanti ridimensionamenti di quella cosa ridicola e già all'acqua di rose chiamata federalismo fiscale.

  4. #34
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    Predefinito Rif: Secessione e Regioni

    Citazione Originariamente Scritto da ZOLTAN Visualizza Messaggio

    E invece qui da "noi" cosa succederà? Se il berluska otterrà la fiducia per uno o due voti comprati, poi sarà costretto a imbarcare l'UDC nel governo (La Lega ha già dato l'ok), la quale ha già ventilato pesanti ridimensionamenti di quella cosa ridicola e già all'acqua di rose chiamata federalismo fiscale.
    La lega non ha dato nessun OK all'UDC, dunque le solite balle senza avere certezze in merito, a meno che tu mi venga a riportare qualche stronzata scritta dai soliti giornalisti prezzolati rossotramonto, per quanto riguarda il dare per avere, ti sei dimenticato di dire e sottolineare la circostanza più importante, che la Lega al governo rappresenta il 10% sulla forza totale, se poi mettiamo in conto anche i patrioti "compagni di viaggio" che remano contro con i loro "distinguo", i numeri li possiamo trarre da subito, dunque non sparare ca**ate senza aver prima fatto i conti con l'oste... :giagia:
    Per quanto riguarda la Catalunya, certo noi siamo su di un'altro pianeta, te lo posso dire con esperienza (sono stato residente per 18 anni in Catalunya e lo sono ancora), ma questa è un'altra storia che va esaminata con più approfondimenti, specialmente esaminando gli anni passati avendo Loro (i Catalani) avuto una storia totalmente differente alla nostra.
    PADANIA SEMPRE LIBERA DA CADREGARI E PAPPONI DI STATO - SPROFONDI rOMA...!!!ncav:
    No discuteixis mai amb un idiota ... et arrossega al seu nivell i el va copejar amb la seva experiència!!!:giagia:

  5. #35
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    Predefinito Rif: Secessione e Regioni

    Ah no? Arriviamo al 15 e poi ne riparliamo. A meno che non passi la sfiducia, nel qual caso sarà tutta un'altra storia.
    Su un altro pianeta è il Sudtirolo (se non conosci i trattati Italia-Austria, vatteli a leggere), la Catalogna potrebbe essere l'unico modello spendibile, ma ........... ecc.ecc. Io non ci ho vissuto, ma ho degli amici catalani con cui mi sento regolarmente e che, per quanto possibile , cerco di andare a trovare, per cui credo di essere abbastanza informato. Se hai notizie che smentiscano quanto ho detto ne sarò ben contento.
    Quanto alle cazzate che direi o non direi, se c'è un modo sicuro per mandare a puttane un forum o un blog è cominciare con gli insulti o gli scazzi personali, tipo i tuoi, per cui, considerando quanto me ne frega, no comment.

  6. #36
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    Predefinito Rif: Secessione e Regioni

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Storti Visualizza Messaggio
    Il tema che voi ponete è molto importante. Da quando la Lega Lombarda divenne Lega Nord per incorporazione (di fatto) delle altre leghe regionali, nel lontano 1991, si è molto spesso dibattuto sull'opportunità di compiere un processo in senso inverso, ridando centralità e piena autonomia, se non addirittura indipendenza, alle singole realtà territoriali.
    Non si è trattato di uno scontro politico esclusivamente interno alla Lega, ma anche di un conflitto teorico generale nella galassia politica, associativa e culturale padana.
    Basti ricordare il caso dei Quaderni Padani, con cui ho avuto l'onore di collaborare per diversi anni, che si sono sempre fatti portatori di un padanismo tendenzialmente unificante. E basti pensare, per contro, alle tensioni emerse nel Parlamento della Padania di Chigolo Po, in cui si consumò una sorta di prima scissione della galassia autonomista padana, attorno alla contrapposizione fra Confederalisti e Federalisti: pochi mesi dopo la fine di quell'esperienza si sarebbe verificata, non a caso, la prima massiccia fuoriuscita di lighisti veneti con la nascita della Liga cominciniana.

    Personalmente ho sempre riconosciuto e difeso il concetto di Padania. Tuttavia ciò non mi ha impedito, fin dal lontano 1996, di rendermi conto che la secessione della Padania non può che cominciare dalle Regioni, per parafrasare il titolo dello studio che pubblicai proprio sul numero speciale dei Quaderni Padani (il settimo della serie) dedicato al 15 settembre.
    La Padania esiste nella storia, nella cultura, nei legami socio-economici, nel tessuto produttivo, ma non nelle istituzioni. Ciò significa che non è possibile rifarsi ad una Padania-istituzione per rivendicare il diritto di secedere. E non sarebbe molto più agevole il rifarsi ad un "popolo padano" per invocare un diritto collettivo di autodeterminazione dello stesso.

    Gli "strumenti" giuridici che abbiamo per secedere dallo stato italiano si chiamano Regioni. Ho parlato di "strumenti" e non semplicemente di "soggetti" perchè questa è la nostra vera risorsa strategica: utilizzare i soggetti in questione, le Regioni appunto, come strumenti per scardinare e superare l'unità statuale italiana.
    Arrivando quindi al caso specifico della mia Regione, non posso far altro che constatarne l'esistenza e dunque la legittimità giuridica, in quanto comunità politica ben definita e riconosciuta, a porsi come soggetto attivo in un processo di separazione dallo stato italiano. La Regione Lombardia esiste ad ogni effetto e per essa io invoco il diritto di secedere. Se un giorno esisterà anche una Padania-istituzione, magari formata dalle Regioni che saranno riuscite nel frattempo a secedere separatamente dall'italia, ne sarò ben lieto. Ma oggi ciò che abbiamo è altro e non avrebbe senso non sfruttarne le potenzialità.

    A margine, sottolineo il fatto che la pretesa di procedere tutti allo stesso passo significa soltanto rallentare chi è più veloce. E' il caso del Veneto, che probabilmente già oggi si troverebbe in condizioni simili alla Catalogna se la locale dirigenza leghista non fosse costretta ad attenersi strettamente alle direttive imposte da Via Bellerio. Le dinamiche del conflitto di interessi fra Regione Veneto e Repubblica Italiana sarebbero molto più chiare, nette e proficue per i Veneti se non esistesse la pesantissima mediazione parlamentare della compagine leghista, costretta a mantenersi ligia alla disciplina della maggioranza di governo per interesse di partito. Si tratta non a caso di una dinamica del tutto opposta a quella di partiti di raccolta territoriale come CiU in Catalogna, PNV in Euzkadi e, senza andare all'estero, SVP nell'ambito dell'Espressione Geografica... Rappresentare un solo territorio ben definito istituzionalmente, mantenere le cosiddette mani libere o quasi presso il governo centrale per ottenere i maggiori risultati possibili al minor prezzo, egemonizzare il contesto politico in sede locale, moltiplicando le rivendicazioni pro-autogoverno.

    Un caro saluto padanista e separatista lombardo,
    Alessandro Storti
    insomma sostieni ke bisogna agire in proprio singolarmente (Regione x Regione... soggetto giuridiko rikonosciuto) e poi kostruire Padania kon ki ci sta (kon le Regioni ke lo vorranno)... ke a kuel punto troverebbe pretesto giuridiko x giustifikazione popolare ...;
    kmk mi pare ke anke 5 Regioni messe assieme abbiano grandi possibilità di decidere sulla propria forma autonomista di gestione del Territorio, basta ke VOGLIANO farlo ...
    x kuesto sollecito la kreazione di un'Assemblea Padanista fatta da tutte le komponenti socio-politiko-kulturali presenti sul Territorio ke vada al di là della divisione settaria ideologiko-partitika, kosa ke la LN purtroppo non è + in grado di fare giakkè è partito kome gli altri, in kontrapposizione kon essi...
    ci vuole un'Organizzazione ke possa dialogare kon tutte le forze in kampo, ekko diciamo un "Komitè Promotore dell'Identità Padalpina ed Unione Padana" ke lavori x kuello skopo...
    il Parlamento di Kignolo Po c'era arrivato vicino ...
    se, kome dici tu, ciaskun "Movimento Autonomista Regionale" fosse rimasto indipendente (non assorbito dalla LN... ke kon l'intento di fare l'unione x avere + forza ha invece solo espropriato i Regionali togliendo loro proprio l'autonomia) dicevo, kuesti, benissimo avrebbero potuto patrocinare kuel Komitè avendo autorità e dignità politika e kuindi kredibilità x rikiedere la partecipazione di tutte le segreterie partitike padalpine, socio kulturali e del lavoro, dipendente ed imprenditoriale...

    kome fare dnk !? ... ki ora potrebbe fare ciò !? ... x alkuni rimane solo la secessione armata e lotta partigiana, e xò, sekondo me, avrebbe pressokè 0 possibilità di riuscita ... nel frattempo, la propaganda meridionl_duosikulo_borbonika avrà talmente fatto disastri nell'imporre la loro itaglianità a noi, ke i popoli Padalpini veramente non si rikonosceranno + ...
    purtroppo siamo sempre + deboli ed i deboli periranno... avessero almeno uno skatto di dignità e rikonoscere ke la kausa prima di kuesto disastro è proprio la Kiesa Kattokristika Romana e la gettassero alle ortike facendosi protestanti e gestendosi in proprio... kome i Valdesi... forse ci sarebbe un barlume di speranza ... kmk kontinuiamo a lottare nella speranza ke prima o poi la ns gente si svegli...

    mandi Alessandro... mi piace il tuo pensiero e kome l'esprimi ...
    .
    Ultima modifica di Padania Stato; 13-12-10 alle 15:28

  7. #37
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    Predefinito Rif: Secessione e Regioni

    Citazione Originariamente Scritto da ZOLTAN Visualizza Messaggio
    Quanto alle cazzate che direi o non direi, se c'è un modo sicuro per mandare a puttane un forum o un blog è cominciare con gli insulti o gli scazzi personali, tipo i tuoi, per cui, considerando quanto me ne frega, no comment.
    Quì non stà flammando nessuno e tantomeno, fino a prova contraria, ti sono state indirizzate offese, se poi sei o ti rendi così sensibile solo per una mia espressione dicendo di non scrivere ca**ate, allorà vabbè ritiro l'espressione e correggo "cavolate", adesso ti va meglio ? E mi scusi "usted" per aver ostacolato la sua sensibilità... :giagia:
    PADANIA SEMPRE LIBERA DA CADREGARI E PAPPONI DI STATO - SPROFONDI rOMA...!!!ncav:
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  8. #38
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    Predefinito Rif: Secessione e Regioni

    Citazione Originariamente Scritto da Padania Stato Visualizza Messaggio
    insomma sostieni ke bisogna agire in proprio singolarmente (Regione x Regione... soggetto giuridiko rikonosciuto) e poi kostruire Padania kon ki ci sta (kon le Regioni ke lo vorranno)... ke a kuel punto troverebbe pretesto giuridiko x giustifikazione popolare ...;
    kmk mi pare ke anke 5 Regioni messe assieme abbiano grandi possibilità di decidere sulla propria forma autonomista di gestione del Territorio, basta ke VOGLIANO farlo ...
    x kuesto sollecito la kreazione di un'Assemblea Padanista fatta da tutte le komponenti socio-politiko-kulturali presenti sul Territorio ke vada al di là della divisione settaria ideologiko-partitika, kosa ke la LN purtroppo non è + in grado di fare giakkè è partito kome gli altri, in kontrapposizione kon essi...
    ci vuole un'Organizzazione ke possa dialogare kon tutte le forze in kampo, ekko diciamo un "Komitè Promotore dell'Identità Padalpina ed Unione Padana" ke lavori x kuello skopo...
    il Parlamento di Kignolo Po c'era arrivato vicino ...
    se, kome dici tu, ciaskun "Movimento Autonomista Regionale" fosse rimasto indipendente (non assorbito dalla LN... ke kon l'intento di fare l'unione x avere + forza ha invece solo espropriato i Regionali togliendo loro proprio l'autonomia) dicevo, kuesti, benissimo avrebbero potuto patrocinare kuel Komitè avendo autorità e dignità politika e kuindi kredibilità x rikiedere la partecipazione di tutte le segreterie partitike padalpine, socio kulturali e del lavoro, dipendente ed imprenditoriale...

    kome fare dnk !? ... ki ora potrebbe fare ciò !? ... x alkuni rimane solo la secessione armata e lotta partigiana, e xò, sekondo me, avrebbe pressokè 0 possibilità di riuscita ... nel frattempo, la propaganda meridionl_duosikulo_borbonika avrà talmente fatto disastri nell'imporre la loro itaglianità a noi, ke i popoli Padalpini veramente non si rikonosceranno + ...
    purtroppo siamo sempre + deboli ed i deboli periranno... avessero almeno uno skatto di dignità e rikonoscere ke la kausa prima di kuesto disastro è proprio la Kiesa Kattokristika Romana e la gettassero alle ortike facendosi protestanti e gestendosi in proprio... kome i Valdesi... forse ci sarebbe un barlume di speranza ... kmk kontinuiamo a lottare nella speranza ke prima o poi la ns gente si svegli...

    mandi Alessandro... mi piace il tuo pensiero e kome l'esprimi ...
    .
    Tutto OK e complimenti, ti sei dimenticato però a parte la prepotenza intromettitrice clericale accoppiata a quella terronica, anche quella invasiva e spregiudicata perpetrata dalle truppe cammellate, cioè voglio dire, non vorrei essere menagramo, però aggiungiamo pure problemi ai problemi da non sottovalutare per niente. :giagia:
    Ultima modifica di Brenno; 13-12-10 alle 16:12
    PADANIA SEMPRE LIBERA DA CADREGARI E PAPPONI DI STATO - SPROFONDI rOMA...!!!ncav:
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  9. #39
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    Predefinito Rif: Secessione e Regioni

    Citazione Originariamente Scritto da Brenno Visualizza Messaggio
    Tutto OK e complimenti, ti sei dimenticato però a parte la prepotenza intromettitrice clericale accoppiata a quella terronica, anche quella invasiva e spregiudicata perpetrata dalle truppe cammellate, cioè voglio dire, non vorrei essere menagramo, però aggiungiamo pure problemi ai problemi da non sottovalutare per niente. :giagia:
    kuì non l'ho menzionato e xò in altro 3D ho indikato kiaramente ke l'Immigrazione selvaggia è una delle armi utilizzate da klero e meridionalismo fekalitaliko x disgregare il tessuto civiko nostro ... ci sono riusciti solo in parte xò, x il momento...

  10. #40
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    Predefinito Rif: Secessione e Regioni

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro Storti Visualizza Messaggio
    Personalmente ho sempre riconosciuto e difeso il concetto di Padania. Tuttavia ciò non mi ha impedito, fin dal lontano 1996, di rendermi conto che la secessione della Padania non può che cominciare dalle Regioni...
    Ma guarda che in un certo senso la penso così anch'io,di solito i miei interventi sono di poche righe e spesso tralascio parte di come la penso, come dicevo i movimenti autonomistici che si fanno la guerra fra di loro quando non si è ancora incominciato il cammino federalista a mio avviso creano solo danni, e a roma va bene così, bisogna che tutta la Padania lotti compatta per l'obbiettivo finale, ma allo stesso tempo se si arriva ad avere un elettorato autonomista in Emilia al 30% mentre in Veneto è al 60% (per esempio) è giusto che nessuno freni la regione con la maggioranza autonomista e lasci che vada (a questo punto ritengo giuste le tue idee) anche perchè se una regione riesce ad andare via poi vanno via anche le altre ,frenare chi è più avanti blocca tutto il processo, ma la lotta deve essere di tutti, farsi la guerra fra di noi prima della grande battaglia significa avvantaggiare le truppe "cammellate".
    Ultima modifica di Quayag; 13-12-10 alle 20:42



 

 
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