



:giagia:
Bè io sono a favore di una selezione a seconda del merito (almeno nelle professioni dove è richiesta una certa specializzazione), il lavoro è un diritto garantito dalla costituzione (nel senso che lo Stato dovrebbe poter garantire strutture e leggi atte allo sviluppo dell'occupazione, non regalare posti di lavoro, sia chiaro), ma chiaramente se uno non è in grado di fare una cosa magari deve solo guardarsi allo specchio e ammettere con sincerità di essere più adatto a fare altre cose.
A 32 anni comunque mi sento in grado di affrontare anche situazioni poco agevoli a livello organizzativo o di tempi, il tutto però legato al corrispettivo in denaro.
Anche se sono giovane ho lavorato per importanti enti pubblici, regioni, provincie, ho fatto corsi nelle scuole con il ministero, ho lavorato (soprattutto mio fratello nel campo audio) per dischi importanti di artisti italiani; da giovane mi sono fatto sia io che mio fratello tutti i maggiori tour musicali italiani come tecnici di palco e backliner (coloro che montano gli strumenti alle band e durante lo spettacolo li assistono) insomma direi che un po' di cosette sono state fatte...
Il risultato però nonostante questo non cambia, mi ritrovo con migliaia di euro ogni mese da pagare in bollette, spese e tasse per un reddito che è inferiore alla pensione minima nazionale...poi ci si chiede come mai tanti giovani espatriano all'estero.

