il che si traduce in questo...
''Da domani uniti in Parlamento'' Prende vita il 'Polo della Nazione' - Adnkronos Politica
...se tu ci vedi il PD tra questi partiti complimenti...


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Ultima modifica di famedoro; 15-12-10 alle 20:53
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".


Ma in effetti i Cinque Punti non erano stati condivisi da FLI?onf:
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




i sordi non intendono neppure quando le cose si ripetono vero? mi sembra di parlare con degli stupidi a forza di ripetere che i 5 punti non sono mai stati messi in discussione da FLI ma che era stato richiesto un allargamento dei temi... ovverosia i 5 punti + altri punti cari a FLI oltre a una crisi pilotata per fare entrare l'UDC nel governo e un nuovo accordo di programma per fine legislatura...
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".


Ma che gliene frega dei 5 punti, sono nati solo su richiesta d'oltreoceano per rimetterci in riga dopo che abbiam avuto l'ardire di spazzar via gli affari inglesi dalla Libia (da editoriale lamentoso del financial times di qualche settimana fa) e distruggere il progetto del gasdotto americano (da cui avremmo attinto gas di quarta mano) per farcene uno nostro coi russi (Guzzanti ne parla un giorno sì e l'altro pure, Casini ogni volta che torna dagli USA parla di privatizzazione e smembramento dell'ENI per racimolare soldi).
Il programma è tutto qui. I distinguo di Fini sui programmi del governo, sulle leggi da lui stesso firmate, sulle posizioni che lui stesso ha portato avanti per 20 anni almeno, sono solo funzionali a giustificare il distacco. E questi distinguo hanno raggiunto il grottesco analizzando l'appoggio a Lombardo da parte di chi ha annoverato la lotta alla mafia tra uno dei punti qualificanti delle proprie posizioni.


non sono d'accordo nel ridurre il tutto al complotto della CIA
che oltreoceano la nuova politica estera berlusconiana di apertura alla russia non sia stata condivisa, e quindi si siano cercate sponde interne all'area di governo per "raddrizzare" la linea è del tutto verosimili, anzi, trova conferme perfino dalle più recenti rivelazioni di wikileaks
ma nella svolta di fini c'è ben altro
c'è, innanzitutto, un cocktail di ambizioni personali (scalzare berlusconi per uscire dal suo cono d'ombra) e di vero e proprio odio, maturato prograssivamente per questioni familiari (ricordi il servizio di striscia sulla tulliani e gaucci)
il percorso di fini è abbastanza chiaro.
inizialmente (fino almeno al 2008) fini ha cercato di ripulirsi progressivamente l'immagine smarcandosi dall'area di origine, consapevole che da leader della destra postfascista italiana gli sarebbe stato problematico assurgere alle più alte cariche dello stato. il male assoluto, l'apertura agli immigrati, ai gay, la costante ricerca di posizioni conformistiche e politically correct rientrano in questa logica. così come è evidente che fini lavora da anni a distruggere l'area politica consolidata intorno alla leadership di berlusconi: puntava alla disfatta nel 2006, poi alla tenuta del governo prodi, poi al logoramento progressivo dell'attuale governo
sennonchè, al disegno politico sopra descritto si è sostituito, in dosi sempre più evidenti, un autentico livore personale, un odio straripante che ha condotto fini fino all'antiberlusconismo esacerbato degli ultimi mesi
le ragioni della sconfitta di ieri stanno qui: quando l'azione è guidata dal ventre, e non dal cervello, è difficile che possa risultare lucida ed equilibrata
fini era riuscito a conquistare un indubbio vantaggio tattico. stava al governo ma anche all'opposizione.poteva rivendicare i meriti delle conquiste positive dell'esecutivo ("senza tremonti saremmo finiti come la grecia"), ma smarcarsi su tutte le questioni problematiche, dalla crisi sociale alla difficile gestione delle emergenze (i rifiuti di napoli, il crollo di pompei ecc)
era, insomma, in vantaggio e teneva per le palle berlusconi, accarezzato e blandito dalla sinistra politica, sindacale, giornalistica e giudiziaria
non gli bastava. a bastia umbra ha impresso l'accelerazione decisiva, senza che se ne capisse il senso, avendo confermato la fiducia al governo solo 40 giorni prima
come dicevo, una decisione assunta con la pancia, nella brama ingestibile di portare a fondo berlusconi
i risultati sono quelli di oggi. ossa rotte, e una unica opzione politica disponibile, rifugiarsi nel terzo polo. di cui il leader, però, è oggi casini, che, al contrario, può contare su una pluralità di soluzioni: entrare nell'area di governo, scendere a patti con berlusconi; se lo facesse, fini sarebbe polverizzato all'istante, come il tennista passato mentre ha abbandonato il fondo del campo mentre ancora non è giunto a rete
casini, insomma, può giocare su più tavoli. fini, solo su uno, un tavolino da campeggio che casini può richiudere da un momento all'altro per andarsene beato al ristorante
la CIA sta sullo sfondo, a mio avviso
La mano del potere striscia sulla gola
ma l'aristocrazia combatte anche da sola


Col PD può riscrivere le regole comuni e può sorpassare il berlusconismo attraverso dei governi tecnici, ma alleati nel senso letterale del termine mai. Avversari dialoganti con l'obiettivo di riscrivere assieme le regole comuni, magari anche attraverso un'assemblea costituente.
Fare per Fermare il Declino
www.fermareildeclino.it




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Io sono contento che la sfiducia non sia passata, così Berlusconi eviterà di sbandierare la scusa del ribaltone che avrebbe potuto dargli qualche voto dei teleimboniti.
Ora starà al Governo senza maggioranza, dunque senza poter varare riforme, subendo le colpe della crisi economica e dovendo mettere la faccia nella manovra correttiva lacrime e sangue che l'UE ci chiederà tra un paio di mesi. Berlusconi, restando al Governo altri mesi, perderà consenso come mai prima d'ora.
E' un masochista, si fosse dimesso avrebbe potuto tenersi i voti che ha. Andremo alle elezioni tra qualche mese, forse in Autunno, con un Berlusconi ormai logorato e dall'immagine equiparata al Prodi del 2008.
Ultima modifica di Cesare; 16-12-10 alle 05:02
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