







Questa discussione la vedo sbiadita che sta andando alla deriva.
Intervenite sviscerando ciò che secondo voi può essere retaggio del paganesimo nel mondo islamico, questo è molto interessante e stimolante.


Con l'espressione "fratelli" mi riferivo alle altre due credenze monoteistiche precedenti, da quando Woytila aveva chiamato i giudei loro "fratelli maggiori". Ergo i galilei sono i fratelli mediani e i maomettani quelli minori.
Con ciò volevo dire che il patrimonio dell'islam mi sembra sostanzialmente giudaico e cristiano, indubbiamente con qualche elemento pre-islamico ma distorto come solo gli abramitici sanno fare.
Ma se qualcuno ne sa di più sulla cosa, si faccia avanti. Ad es., il culto della pietra nera...


Toufiq Fahd, , Le panthéon de l'Arabie centrale è la veille de l'Hégire, Paris, Librairie Orientaliste Paul Geuthner, 1968.
oppure
Il libro degli idoli di HISHAM IBN-AL-KALBI (ma è una visione postuma e islamica del passato pagano). La sua versione integrale è online:
The Book of Idols (Kitab Al-Asnam by Hisham Al-Kalbi
"Bad karma"


Dipende cosa si intnde per paganesimo...se lo intendete come esoterismo universale, allora il sufismo islamico fa per voi...Guenon ha scritto molto...se intendete il paganesimo come gentilitas, allora il sangue diventa determinante e il culto gentile non ha nulla in comune, nemmeno nelle origini con l'indistinta massa islamica, o giudaica...genricamente semitica...non per caso il Rex romana veniva eletto come primus inter pares dalle varie gens, mentre Re di Giudea erano per diritto divino della famiglia davidica...o nell'Umma i "discendenti" di Maometto...


Siamo degli sporchi idolatri destinati alla Gehenna sia per i fratelli minori che per i maggiori,speriamo ci sia l'aria condizionata![]()


La definizione di "adoratori del diavolo", penso che sia abbastanza equivoca e incapace di chiarire a dovere la questione . Sinteticamente gli Yazidi adorano Melek Tawus, l'angelo pavone che dopo essere caduto ha pianto per così tanto tempo da spegnere le fiamme dell'inferno (Bausani, L'Islam), e, in seguito, Dio avrebbe lasciato il governo del mondo a questo angelo. Non sono un esperto, ma penso che questa visione di abbandono del mondo creato da Dio a un altro essere a lui gerarchicamente inferiore, sia rintracciabile in altri culti (ne parla Eliade in "Sacro e Profano", a riguardo dei culti di divinità ritenute "inferiori" al Dio creatore del cosmo) e, a mio avviso sia in qualche modo accostabile alla figura del Demiurgo presente in alcune dottrine gnostiche


Per non andare fuori tema: Maometto ha si ripreso riti e culti di matrice preislamica. Ora il problema più interessante, secondo me, è cercare di rintracciare l'elemento extrislamo presente nelle varie dottrine e sette islamiche. Gli studi di Corbin sono molto interessanti a riguardo perchè si interessano dell' Islam Sciita, sia Imamita che Ismailita (l'autore si è convertito all'Imamismo), soffermandosi spesso e volentieri sugli aspetti esoterici della dottrina sciita e andando quindi a toccare quei aspetti dottrinali di provenienza extraislamica, "iranica" e gnostica. Forse le dottrine Ismailite sono, da questo punto di vista, le più più ricche di spunti per rintracciare questi elementi.