



signori il problema NON e' l'asfalto ma il sottofondo, quello che c'e' sotto all'asfalto, spesso si tratta di massicciate fatte anteguerra, non per un traffico di questa consistenza o peggio fatto piu' recentemente con materiale inadeguato a livello di resistenza meccanica alla compressione
Ultima modifica di trilex; 27-12-10 alle 15:06




Qui a Napoli sono fatte di sabbia e camorra.
Benvenuti nella Repubblica delle Banane di Eurolandia, dove i cittadini non contano nulla (ma non lo sanno). Un paese buono per le vacanze, non per chi ci vive, che deve emigrare, perché qui tutto è indecoroso.


infatti e' questa la vergogna, ma l'asfalto e' un tipico lavoro elettorale, roba che si VEDE, il sottofondo no, come non si vedono i drenaggi delle acque di percolazione collinari, la pulitura dei fossi e dei tombini, la messa a norma degli impianti di pubblica illuminazione ESISTENTI, la manutenzione del sottobosco nelle aree golenari dei fiumi etc.
Ultima modifica di trilex; 27-12-10 alle 15:15




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




Lo puoi ben dire!
Dopo duemila anni che ci si cammina sopra, e senza manutenzione, ancora non sono sconnesse. (all'epoca il piede non doveva percepire la giuntura fra due lastre di basolato)
E' che i capitolati d'appalto prevedevano almeno dieci secoli di garanzia, e per gli inadempienti c'era come penale una gara di corsa coi leoni, al Colosseo.
Dovevi fare tre giri rimanendo in testa
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Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


ma nn sarebbe meglio usare il cemento armato invece del bitume???
costa di + , ma dura 10 volte tanto