



marchionne però ha dichiarato di non aver recepito nemmeno un centesimo


dov'è il problema?
vuoi firmare?
no? grazie lo stesso, avanti un altro...


il punto è leggermente diverso....
un conto è se la fiom non firmasse un contratto collettivo NAZIONALE con fedemeccanica (ad esempio). allora il principio per il quale la rappresentanza sindacale è esclusa ci può anche stare.
un conto se passa il precedente della newco mirafiori che 'offre' un contratto aziendale USCENDO dal sindacato confindustriale.
in pratica se la fiom NON firma (e lo ha già fatto) un contratto aziendale di una azienda all'interno di confindustria HA diritto alla rappresentanza sindacale in azienda.
marchionne invece, dichiarando la propria NON adesione al sindacato confindustriale, dice: l'unico contratto la cui accettazione è presupposto per ottenere la rappresentanza è questo da me 'proposto' (leggi imposto) e chi non lo firma è fuori.
il che è un precedente pericoloso.


Giusto, giustissimo, ti ricordo comunque che l'ultimo CCNL (2009) metalmeccanici che copre 2010-2012 non è stato firmato da fiom-cgil (proprio quello nazionale, oltre quello fiat). Praticamente ora gira nelle aziende le tabelle di riferimento salariali e la variante contrattuale accettata solo da cisl e uil, ed è il contratto vigente. La fiom ha in mano quello 2008, de facto carta straccia per noi lavoratori.
Ricordo male?


hai colto in pieno il punto.
e rispondere come ha fatto qualcuno che in realtà è il modello tedesco che marchionne vuole è pura mistificazione.
le posizioni di IGMETALL sono molto chiare e precise. un sindacato come quello mai firmerebbe un accordo come quello di pomigliano o come quello di mirafiori.
leggetevi gli ultimi contratti stipulati con vw e siemens e vi rendete conto che la forza di quel sindacato ha fatto ottenere negli ultimi 10 anni dei contratti NON PARAGONABILI a quelli italiani.
solo che si tende a ricordare solo la decisione del sindacato di diminuire le ore di lavoro e di salario in vw e non le richieste (ottenute) di forti aumenti degli stipendi durante i periodi nei quali vw guadagnava parecchio. e dimenticando che si parla di 3000 euro lordi di stipendi....
oltretutto IGMETALL NON A CASO pose il veto ad una entrata di marchionne in opel...
http://www.fiom.cgil.it/eventi/2009/...iberazione.pdf
ricordo oltretutto che i sindacati siedono nei consigli di amministrazione e per legge nei consigli di sorveglianza.
facile chiedere un sindacato tedesco SOLO per quanto riguarda la capacità di convincere gli operai ad accettare una tantum dei passi indietro dimenticando QUANTO hanno ottenuto e quanto ottengono nei momenti in cui l'economia tira...


Si ricordo maleIl contratto 2008 è quello vigente ed ha valenza triennale, nel 2009 senza fiom-cgil sono stati solo rivisti gli aspetti retributivi.
Giusto, giusto. Non vorrei fare il 68ino e risponderti con una argomentazione benaltrista... Ma cavolo la storia di fiat è anche quella di un azienda cotta, retta solo dallo stato in funzione di sostenere l'occupazione interna e dell'indotto. Relegare il problema della competitività a "fuffa" non lo posso condividere. Anche perchè il problema di diversa competitività riguarda anche i stabilimenti fiat italia-estero.


non ricordo
ma credo che il problema sia 'oltre'...nel senso che la corte costituzionale dice:
la rappresentatività non deriva da un
riconoscimento datoriale, ma è una qualità
giuridica attribuita dalla legge alle
associazioni sindacali in grado di imporsi al
datore di lavoro come interlocutore
contrattuale” (Corte Cost., sent. n. 244/1996)
il che NON credo sia sufficiente il NON firmare UN contratto per NON rispondere a questo requisito.
nel caso FIAT siccome è una NEWCO vergine dal punto di vista della contrattazione NON ci sono precedenti e quindi la FIOM, a detta di marchionne, NON è un INTERLOCUTORE CONTRATTUALE.
io la vedo così... ma vado assolutamente a memoria. io ho studiato quando c'era ancora il concetto di sindacato maggiormente rappresentativo abrogato per referendum