



guarda io pure la penserei così, però c'è il viagra a rendere la vita minimamente degna di essere vissuta oltre i sessanta.
poi vabbé, 1000 volte meglio vivere 60 anni passati a mangiare e bere bene che 90 a mangiare pollo (o peggio vegetariano) per paura di infarti e improbabili tumori allo stomaco.




:giagia:
secondo uno studio recente che ho postato la scorsa volta gli eschimesi avevano una longevità maggiore e meno malattie cardiovascolari e tumori delle altre popolazioni nordiche in considerazione del fatto che la loro dieta è basata prevalentemente sul pesce, che pur essendo grasso contiene l'omega3








ora fai il democratico e ascolti il popolo bovino!
io rilancio con i Masai!
"Nel 1964 dei ricercatori medici americani rendono noto uno studio secondo il quale i componenti delle tribù di Masai sarebbero scarsamente colpiti da forme cliniche di malattie alle coronarie.
Gli stessi ricercatori dimostrarono poi che i Masai hanno un basso livello di colesterolo nel sangue: 150mg contro 225mg ogni 100ml dei popoli dell’emisfero occidentale.
La loro dieta, ricca di carne e di latte, sembrerebbe contrastare con questa constatazione.
Bisogna però sottolineare che i Masai, allevatori di bestiame, sono assidui consumatori di latte fermentato, ottenuto con ceppi selvaggi, ove il processo fermentativo porterebbe all’accumulo di un metabolita indicato come AMF (anticholesteremic milk factor) che esercita azione ipocolesterolemica."




l'unico modo per vivere a lungo è mangiare poco.
c'è una correlazine precisa fra quanto si mangia e longevità, meno fra cosa si mangia e lunga vita.
i ciccioni muoiono prima anche se mangiano solo germogli di soia e tofu.
uno studio recente di cui ho letto dimostra che le persone sottopeso hanno il 40% di possibilità di vivere più a lungo.
http://www.estropico.com/id60.htm
Ultima modifica di sugarbabe; 31-12-10 alle 13:04
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."