Una curiosità
Ma perché gli ortodossi hanno la croce fatta in questo modo?
E' valida anche per i cattolici?
![]()


Una curiosità
Ma perché gli ortodossi hanno la croce fatta in questo modo?
E' valida anche per i cattolici?
![]()
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Ammetto di averla fatta un pò troppo semplice, ma se avessi spiegato le cose così come sono in tutti i loro particolari molti dei forumisti non ci avrebbero capito nulla...
Comunque sia, il filioque non è detto nel credo delle Chiese Cattoliche Orientali pertanto tale formula priva del filioque non costituisce eresia!
Io personalmente preferisco il credo senza filioque e preferisco la concezione Ortodossa e Cattolica Bizantina dello Spirito Santo come inviato dal Padre, e non la concezione latina dello Spirito Santo come comunione d'amore tra il Padre e il Figlio... Comunque si tratta di due concezioni legimittime e che convivono all'interno della Chiesa Cattolica!


L'unica cosa che caratterizza questa Croce rispetto a quelle solitamente usate in Occidente è il braccio basso e obliquo posto sotto i piedi del Cristo. In origine pare fosse obliquo perché l'Uomo della Sindone sembra avere una gamba più corta dell'altra, poi assunse un significato simbolico (la Croce come "bilancia del Mondo", in cui il Bene prevale sul male).
Comunque non vedo perché non debba essere "valida" per i Cattolici, anzi direi che è tranquillamente usata anche dai Cattolici di rito greco-bizantino.
Infatti tutti gli altri elementi decorativi e simbolici si ritrovano spesso anche nell'arte occidentale, a cominciare dal teschio in basso, che, secondo un'antica tradizione, sarebbe quello di Adamo, sepolto sotto il Golgota ("luogo del Cranio"): in tal modo, si rappresenta il Riscatto dell'Umanità intera per mezzo del Sangue di Cristo, che scende sul cranio stesso.


E' validissima anche per i Cattolici!!!
Anzitutto si tratta di una croce con crocifisso, e già per questo motivo è "valida"...
Poi come spiegato precedentemente (ma forse non mi sono ben spiegato) fa parte non sono del patrimonio Ortodosso ma anche del patrimonio Cattolico-Orientale quindi pienemente CATTOLICO!!!


Capito, grazie.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Eh, non proprio, temo. Cioè: per i Latini, non è errato dire che lo Spirito procede dal Padre; è errato, forse, dire che procede solo dal Padre.
Per gli Ortodossi, invece, il Filioque è una autentica e gravissima eresia.
Sulle due "concezioni", poi: gli Ortodossi non credono che lo Spirito sia "inviato dal Padre", ma come i Latini credono che è inviato dal Padre e dal Figlio, ed in tal senso anche in Oriente si parla di "Filioque ortodosso". Il "procedit" del Credo, vuol dire "trae origine da": dunque gli Ortodossi credono che lo Spirito sia originato solo dal Padre, i Cattolici, invece, dal Padre e dal Figlio (il discorso "comunione d'Amore" etc.). Insomma, il problema non è Chi "manda" lo Spirito, ma Chi Lo origina.
Spero di ricordare bene, la faccenda era complicata...


Io comunque resto dell'avviso che, per ricostruire almeno un barlume di idem sentire de Ecclesia tra Cattolici e Ortodossi, il primo passo da fare sia una riforma liturgica seria, che faccia tornare l'occidente nell'alveo della sua Tradizione (come scrisse l'allora Card. Ratzinger). Altrimenti gli Ortodossi ci vedranno sempre come alieni.




e allora si buttino a mare CVII e Novus Ordo....


Naturalmente non volevo certo dire questo.
Il Concilio Vaticano II non c'entra.
La riforma liturgica era necessaria, ma il Messale del 1969 non pare la soluzione più adeguata a molti liturgisti, a cominciare da Benedetto XVI, che si è espresso molto chiaramente in proposito.
Sul vecchio POL il Vescovo Silvano aveva iniziato un'analisi del Rito romano "visto da un ortodosso", ma il lavoro rimase a metà, ed è ora irrecuperabile. Peccato, sarebbe utile per tanti Cattolici.
Comunque, restando in tema, se Eckhart vuol farsi un'idea della differenza tra i riti occidentali e quello greco-bizantino, può dare un'occhiata al sito della Diocesi (Eparchia) greco-cattolica di Lungro, dove si può scaricare un "messalino" con i testi della Divina Liturgia in Greco translitterato, albanese e italiano.