Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 31
  1. #21
    Aghori
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    9,732
     Likes dati
    2,070
     Like avuti
    870
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    Salvezza [modifica]
    L'uomo fu originariamente creato perfetto, ma libero di scegliere il bene e il male; attraverso le sue azioni abbracciò la malvagità. A causa della sua caduta, egli si condannò all'Inferno; si crede che da Adamo a San Giovanni Battista tutti gli uomini restarono in un luogo separato da Dio. Ma quando Gesù venne al mondo, egli stesso fu contemporaneamente Uomo Perfetto e Dio Perfetto. Attraverso la sua partecipazione all'umanità, la natura umana fu cambiata, permettendo agli esseri umani di partecipare alla natura divina. Questo processo di cambiamento avvenne anche retroattivamente, fino all'inizio dei tempi, salvando tutti coloro che erano venuti prima, fino ad Adamo. La salvezza, perciò, si riferisce a questo processo di riavvicinamento a Dio. L'Ortodossia crede che solo una persona possa fare per entrare in Paradiso. Esso è piuttosto un dono di Dio, che non vuole null'altro che ricreare il rapporto originario con l'umanità. Ciononostante, tale dono deve essere desiderato dal credente, e Dio non interviene nelle scelte umane. L'uomo è libero di rigettare ciò che Dio gli offre.
    Il traguardo finale dell'Ortodossia è la theosis, o unione con Dio, stato nel quale l'uomo si divinizza per grazia divina. Questo è ben sintetizzato dal detto di sant'Atanasio di Alessandria: "Dio è divenuto Uomo affinché l'Uomo possa divenire Dio". Questo processo di cambiamento è un traguardo che, sulla terra, è raramente raggiunto dagli uomini, anche se alcuni lo hanno sperimentato. Certamente, l'individuo che raggiunge la divinizzazione (la theosis) non capisce totalmente cosa gli sia successo a causa della sua umiltà perfetta che lo rende totalmente estraneo all'orgoglio.

    Chiesa cristiana ortodossa - Wikipedia

    Ma un discorso del genere è conciliabile col Cattolicesimo?
    Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.

  2. #22
    Forumista
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Cadore (BL) tra le dolomiti...
    Messaggi
    260
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    Citazione Originariamente Scritto da Aristocle Visualizza Messaggio
    Salvezza [modifica]
    L'uomo fu originariamente creato perfetto, ma libero di scegliere il bene e il male; attraverso le sue azioni abbracciò la malvagità. A causa della sua caduta, egli si condannò all'Inferno; si crede che da Adamo a San Giovanni Battista tutti gli uomini restarono in un luogo separato da Dio. Ma quando Gesù venne al mondo, egli stesso fu contemporaneamente Uomo Perfetto e Dio Perfetto. Attraverso la sua partecipazione all'umanità, la natura umana fu cambiata, permettendo agli esseri umani di partecipare alla natura divina. Questo processo di cambiamento avvenne anche retroattivamente, fino all'inizio dei tempi, salvando tutti coloro che erano venuti prima, fino ad Adamo. La salvezza, perciò, si riferisce a questo processo di riavvicinamento a Dio. L'Ortodossia crede che solo una persona possa fare per entrare in Paradiso. Esso è piuttosto un dono di Dio, che non vuole null'altro che ricreare il rapporto originario con l'umanità. Ciononostante, tale dono deve essere desiderato dal credente, e Dio non interviene nelle scelte umane. L'uomo è libero di rigettare ciò che Dio gli offre.
    Il traguardo finale dell'Ortodossia è la theosis, o unione con Dio, stato nel quale l'uomo si divinizza per grazia divina. Questo è ben sintetizzato dal detto di sant'Atanasio di Alessandria: "Dio è divenuto Uomo affinché l'Uomo possa divenire Dio". Questo processo di cambiamento è un traguardo che, sulla terra, è raramente raggiunto dagli uomini, anche se alcuni lo hanno sperimentato. Certamente, l'individuo che raggiunge la divinizzazione (la theosis) non capisce totalmente cosa gli sia successo a causa della sua umiltà perfetta che lo rende totalmente estraneo all'orgoglio.

    Chiesa cristiana ortodossa - Wikipedia

    Ma un discorso del genere è conciliabile col Cattolicesimo?
    Conciliabilissimo! non è assolutamente eresia...

  3. #23
    Progressista e atlantista
    Data Registrazione
    12 Apr 2009
    Località
    Toscana
    Messaggi
    3,992
     Likes dati
    210
     Like avuti
    347
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    Ci sono differenze sulla valutazione della gravità dell'aborto tra cattolici e ortodossi?

  4. #24
    Uomo tropicale
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Quaternario
    Messaggi
    9,687
     Likes dati
    4,418
     Like avuti
    1,025
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Lightbulb Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    Citazione Originariamente Scritto da Carnby Visualizza Messaggio
    Ci sono differenze sulla valutazione della gravità dell'aborto tra cattolici e ortodossi?
    L’aborto

    XII.2. Sin dai tempi più antichi la Chiesa ha considerato peccato grave l'interruzione volontaria della gravidanza (aborto) come un peccato grave. Il diritto canonico equipara l'aborto procuratovocato all'omicidio. Alla base di questo giudizio sta la convinzione che il concepimentola generazione di un essere umano è un dono di Dio: pertanto, dal momento del concepimento, ogni attentato alla vita di un futuro essere umano è un atto delittuoso.

    Il Salmista descrive lo sviluppo del feto nel grembo materno come un atto creativo di Dio: «Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre... Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra. Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi» (Sal 139,13.15-16). Della stessa esperienzacosa rende testimonianza Giobbe nelle parole rivolte a Dio.. «Le tue mani mi hanno plasmato e mi hanno fatto integro in ogni parte... Non mi hai colato forse come latte e fatto accagliare come cacio? Di pelle e di carne mi hai rivestito, d'ossa e di nervi mi hai intessuto. Vita e benevolenza tu mi hai concesso, e la tua premura ha custodito il mio spirito... Perché tu mi hai tratto dal seno materno?» (Gb 10,8-12.18). «Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato» (Ger 1,5), dice il Signore al profeta Geremia.

    «Non commettere infanticidio, non procurare aborto»: questo precetto è collocato tra i più importanti comandamenti di Dio più importanti nell'Insegnamento dei dodici apostoli, uno dei testi più antichi della letteratura cristiana. «Donna, procurare l'aborto è un omicidio, e di questo dovrai render conto davanti a Dio. Infatti... un feto nel grembo materno è un essere vivente sul quale Dio ha posto il suo sigillo», scriveva Atenagora, apologista del II secolo. «Uno che sarà un uomo è già un uomo», - asseriva Tertulliano tra il II e il III secolo. «Colei che di proposito distrugge il feto concepito nel grembo subirà la condanna dell'omicida... Coloro che danno medicamenti per procurare l'aborto di un feto nel grembo materno sono omicidi, così come coloro che assumono veleni che uccidono il feto», - è detto nella 2a e 3a regola di sans. Basilio Magno, incluse nel lLibro degli Statuti della Chiesa ortodossa e confermate dal 91° canone del VI Concilio ecumenico. Nello stesso tempo sans. Basilio precisa che la gravità della colpa non dipende dal periodo di gestazione: «Noi non facciamo alcuna distinzione tra il feto già formato e quello non ancora formato». sSan Giovanni Crisostomo definiva coloro che praticano l'aborto «peggiori degli assassini».

    La Chiesa considera l'ampia diffusione e giustificazione degli aborti nella società contemporanea come una minaccia al futuro dell'umanità e come un segno evidente del suo degrado morale. La fedeltà all'insegnamento biblico e patristico sulla santità e la preziosità inestimabile della vita umana sin dai suoi inizi è incompatibile con il riconoscimento della «libera scelta» della donna nel disporre del destino del feto. Inoltre, l'aborto rappresenta una grave minaccia per la salute fisica e spirituale della madre. La Chiesa ha sempre considerato suo dovere proteggere gli esseri umani più vulnerabili e dipendenti, quali sono i bambini non nati. La Chiesa ortodossa in nessuna circostanza può benedire l'aborto. Pur senza respingere le donne che hanno commesso un aborto, la Chiesa le invita a pentirsi e a superare le conseguenze rovinose del peccato attraversocon la preghiera e la penitenza sacramentale, seguita dalla partecipazione ai sacramenti della salvezza salvifici. Nei casi in cui il proseguimento della gravidanza comporterebbe un in cui vi sia un pericolo immediato per la vita della madre qualora la gravidanza venga portata avanti, specialmente se ha altri figli, nella prassi pastorale si raccomanda di mostrare indulgenza. La donna che ha interrotto una gravidanza in queste circostanze non sarà esclusa dalla comunione eucaristica con la Chiesa, a condizione che ella abbia compiuto quanto prescritto dal canone penitenziale secondo le indicazioni del sacerdote che ha raccolto la sua confessione. La lotta contro l'aborto, cui le donne talvolta sono costrette a ricorrereono per motivi di a causa di una estrema indigenza economica e perdi incapacità e debolezza, richiede che la Chiesa e la società elaborino misure efficaci a protezione della maternità, e creino le condizioni per l'adozione dei bambini, che le cui madri per qualche ragione non siano in grado di allevareli da sole.

    La responsabilità del per il peccato dell'uccisione di un bambino non nato deve ricadere, oltre che sulla madre, anche sul padre, nel caso in cui egli abbia dato il suo assenso all'esecuzione dell'aborto. Se l'aborto viene compiuto dalla donna senza il consenso del marito, ciò può essere considerato una ragione valida per lo scioglimento del matrimonio (v. X.3). Il peccato ricade anche sul medico che ha eseguito l'aborto. La Chiesa invita lo stato a riconoscere il diritto degli operatori sanitari di rifiutarsi di praticare un aborto per motivi di coscienza. Non si può considerare «normale» la condizione in cui la responsabilità giuridica del medico per la morte della madre sia considerata incomparabilmente più elevata della responsabilità per la distruzione del feto: questo induce i medici, e attraverso di essi anche le pazienti, a compiere aborti. Il medico deve assumersi la massima responsabilità nello stabilire la diagnosi che può indurre una donna a interrompere la gravidanza; per questo, un medico credente deve raffrontare con attenzione le indicazioni cliniche con quanto gli impone la sua coscienza cristiana.

    i fondamenti della concezione sociale
    L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio

  5. #25
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Sep 2009
    Messaggi
    6,415
     Likes dati
    102
     Like avuti
    148
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    da leggere...

  6. #26
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    Citazione Originariamente Scritto da Malaparte Visualizza Messaggio
    Salvezza [modifica]
    L'uomo fu originariamente creato perfetto, ma libero di scegliere il bene e il male; attraverso le sue azioni abbracciò la malvagità. A causa della sua caduta, egli si condannò all'Inferno; si crede che da Adamo a San Giovanni Battista tutti gli uomini restarono in un luogo separato da Dio. Ma quando Gesù venne al mondo, egli stesso fu contemporaneamente Uomo Perfetto e Dio Perfetto. Attraverso la sua partecipazione all'umanità, la natura umana fu cambiata, permettendo agli esseri umani di partecipare alla natura divina. Questo processo di cambiamento avvenne anche retroattivamente, fino all'inizio dei tempi, salvando tutti coloro che erano venuti prima, fino ad Adamo. La salvezza, perciò, si riferisce a questo processo di riavvicinamento a Dio. L'Ortodossia crede che solo una persona possa fare per entrare in Paradiso. Esso è piuttosto un dono di Dio, che non vuole null'altro che ricreare il rapporto originario con l'umanità. Ciononostante, tale dono deve essere desiderato dal credente, e Dio non interviene nelle scelte umane. L'uomo è libero di rigettare ciò che Dio gli offre.
    Il traguardo finale dell'Ortodossia è la theosis, o unione con Dio, stato nel quale l'uomo si divinizza per grazia divina. Questo è ben sintetizzato dal detto di sant'Atanasio di Alessandria: "Dio è divenuto Uomo affinché l'Uomo possa divenire Dio". Questo processo di cambiamento è un traguardo che, sulla terra, è raramente raggiunto dagli uomini, anche se alcuni lo hanno sperimentato. Certamente, l'individuo che raggiunge la divinizzazione (la theosis) non capisce totalmente cosa gli sia successo a causa della sua umiltà perfetta che lo rende totalmente estraneo all'orgoglio.

    Chiesa cristiana ortodossa - Wikipedia

    Ma un discorso del genere è conciliabile col Cattolicesimo?
    è assolutamente conciliabile, anche nel cattolicesimo c'è questa prassi appoggiata dalle parole

    "siate perfetti come è perfetto il Padre mio che è nei Cieli"
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  7. #27
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Sep 2009
    Messaggi
    6,415
     Likes dati
    102
     Like avuti
    148
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    Scusatemi tanto, non sono ancora riuscito a leggere tutto quello che avete scritto... ritengo però mio dovere segnalarvi un libro di Jean Claude larchet, la cui recensione è riportata, nella data di domenica scorsa, dal sito ecumenico, di notizie ortodosse

    Orthodoxie

    viene riportato anche l'indice del suddetto libro... a mio avviso, parecchio interessante... da leggere.

  8. #28
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,950
     Likes dati
    8,038
     Like avuti
    2,486
    Mentioned
    121 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    la questione del filioque, gli ortodossi la considerano una eresia del cattolicesimo, anche se mi dovrebbero spiegare come fa lo Spirito Santo a non procedere dal Figlio se sono la stessa cosa, senza contare che Cristo stesso disse prima di ascendere al Cielo

    “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi. Ricevete lo Spirito Santo” (Gv 20,21-22).

    potrei anche capire che non si riconosce l'autorità del Papa( visto che sono sotto gli altri patriarchi) ma almeno il riconoscimento in senso onorifico è d'obbligo
    disse infatti il patriarca di Costantinopoli

    + + + S. Niceforo, patriarca di Costantinopoli, 758-828 dC
    "Senza il quale (il presidente del Consiglio Romani settima) portato avanti una dottrina nella Chiesa non poteva, anche se confermato da decreti e canonico dall'uso ecclesiastico, sempre ottenere l'approvazione completa o valuta. Perché è loro (i Romani Pontefici), che hanno avuto assegnato loro la regola nelle cose sacre, e che hanno ricevuto nelle loro mani la dignità di capo tra gli Apostoli ". (Gesù, Pietro e le chiavi: un manuale scritturale sul papato, da Scott Butler, Norman Dahlgren, e David Hess p 356)


    vi sarebbero altre questioni, come l'immacolata concezione, ma si andrebbe oltre
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  9. #29
    Forumista junior
    Data Registrazione
    11 Feb 2012
    Località
    Verona
    Messaggi
    50
     Likes dati
    32
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    Citazione Originariamente Scritto da Aquileiense Visualizza Messaggio
    Conciliabilissimo! non è assolutamente eresia...
    Scusa Aquileiense, dov'è che si parla della theosis in riferimento alla Chiesa Cattolica? Mi interessa...
    Non farla troppo facile, sii preciso, grazie! :hihi:

  10. #30
    Forumista junior
    Data Registrazione
    11 Feb 2012
    Località
    Verona
    Messaggi
    50
     Likes dati
    32
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Riferimento: Cattolicesimo e Ortodossia

    @Aquileiense: Non disturbarti ho trovato questo forum http://www.cattoliciromani.com/forum...one-12856.html

    Grazie 1000!

 

 
Pagina 3 di 4 PrimaPrima ... 234 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 21-03-07, 13:01
  2. ortodossia italiana o ortodossia in Italia?
    Di giovannipresbit nel forum Chiesa Ortodossa Tradizionale
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 04-11-06, 00:07

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito