Rif: Comunicato della Rosa Bianca
benfy mi dispiace criticarti sempre ma devi smetterla di dire banalità (false) grosse come una casa
la FIOM non vuole fare la rivoluzione,la FIOM vuole fare il Sindacato
Sindacato vuol dire battersi per i lavoratori e fare in modo che gli accordi siano positivi (o meno negativi il più possibile) per loro
FIM e UILM non fanno questo,FIM e UILM (e non parliamo dei metalmeccanici del sindacato fascista UGL) firmano appena Marchionne accenna al ricatto,la sospensione della trattativa a cosa è servita altrimenti ? è servita a costringere gli altri sindacati a isolare la FIOM
nel Delitto che si sta compiendo verso il Contratto nazionale e in generale i diritti dei lavoratori abbiamo un Omicida (Marchionne e la Fiat) e 5 Complici (il governo,Cisl,Uil,Ugl e Confindustria)
non serve nessuna posizione intermedia,serve che i Complici smettano di aiutare l'Omicida,serve un Governo che faccia la voce grossa,serve l'Unità dei Sindacati e serve una Confindustria con un briciolo di responsabilità per la politica industriale italiana (ormai agonizzante e non certo per responsabilità dei lavoratori)
la Fiom ha una posizione da appuntare solo qualora,fatta la frittata (non per colpa sua) passa dall'essere isolata all'auto-isolarsi,la Fiom-Cgil fuori da Mirafiori sarebbe un fatto tragico oltre che storico,un delitto oltre che un errore,la firma tecnica dopo il referendum (che sarà ovviamente positivo,sfido chiunque a dimostrare il contrario,neanche Che Guevara riuscirebbe a convincere i lavoratori in maggioranza a votare No in casi come Mirafiori o Pomigliano in piena crisi occupazionale) è l'unico modo per rimanere in Fabbrica e giocare gli altri round
altrimenti è finita,già me le vedo le vertenze con Fiat,Cisl e Uil senza la Cgil,una farsa semplicemente una farsa,specchietti per le allodole.
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SteDiessino
benfy mi dispiace criticarti sempre ma devi smetterla di dire banalità (false) grosse come una casa
la FIOM non vuole fare la rivoluzione,la FIOM vuole fare il Sindacato
Sindacato vuol dire battersi per i lavoratori e fare in modo che gli accordi siano positivi (o meno negativi il più possibile) per loro
FIM e UILM non fanno questo,FIM e UILM (e non parliamo dei metalmeccanici del sindacato fascista UGL) firmano appena Marchionne accenna al ricatto,la sospensione della trattativa a cosa è servita altrimenti ? è servita a costringere gli altri sindacati a isolare la FIOM
nel Delitto che si sta compiendo verso il Contratto nazionale e in generale i diritti dei lavoratori abbiamo un Omicida (Marchionne e la Fiat) e 5 Complici (il governo,Cisl,Uil,Ugl e Confindustria)
non serve nessuna posizione intermedia,serve che i Complici smettano di aiutare l'Omicida,serve un Governo che faccia la voce grossa,serve l'Unità dei Sindacati e serve una Confindustria con un briciolo di responsabilità per la politica industriale italiana (ormai agonizzante e non certo per responsabilità dei lavoratori)
la Fiom ha una posizione da appuntare solo qualora,fatta la frittata (non per colpa sua) passa dall'essere isolata all'auto-isolarsi,la Fiom-Cgil fuori da Mirafiori sarebbe un fatto tragico oltre che storico,un delitto oltre che un errore,la firma tecnica dopo il referendum (che sarà ovviamente positivo,sfido chiunque a dimostrare il contrario,neanche Che Guevara riuscirebbe a convincere i lavoratori in maggioranza a votare No in casi come Mirafiori o Pomigliano in piena crisi occupazionale) è l'unico modo per rimanere in Fabbrica e giocare gli altri round
altrimenti è finita,già me le vedo le vertenze con Fiat,Cisl e Uil senza la Cgil,una farsa semplicemente una farsa,specchietti per le allodole.
Il governo non deve fare la voce grossa, ma deve frapporsi e pacificare e fare accordi tripartiti con sindacati e imprenditori. Questo governo sta sulle gradinate a tifare perché la FIOM venga espulsa e non è un comportamento da governo responsabile
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Popolare
non fai una piega. prova a non far passare l'accordo e quegli operai saranno senza lavoro però...
puoi dire che marchionne e co tornano all'800, ma ti possono rispondere che appartieni a una mentalità conservatrice, di sinistra. Qui servono riforme strutturali. Il problema a monte si chiama Sacconi.
l'accordo è impossibile che non passa,il Referendum è una farsa,un giochetto di prestigio per legittimarsi
o qualcuno pensa davvero che vinceranno i No ? nessuno ci crede,Landini in primis
a Pomigliano lo dicevano gli stessi delegati FIOM "non vinciamo sicuro"
ed è la dura verità
ma la colpa non è di chi vota SI,ma la colpa è di chi ha imposto il Referendum e tutta la vicenda sul Ricatto "votate Si o niente investimenti",assurdo,semplicemente assurdo,oserei dire inumano.
Alla Rosa bianca che di questi argomenti ne sa dico che c'è anche un'altro attore nella situazione sociale del Paese che dovrebbe parlare un pò di più,alzare un pò di più la vocina e parlo della Chiesa che ha tutti i mezzi per poterlo fare e che in situazioni locali lo fa anche.
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Monsieur
Il governo non deve fare la voce grossa, ma deve frapporsi e pacificare e fare accordi tripartiti con sindacati e imprenditori. Questo governo sta sulle gradinate a tifare perché la FIOM venga espulsa e non è un comportamento da governo responsabile
Il Governo dovrebbe essere superpartes su queste cose, a dire il vero. Chi deve lottare per tenere uniti i sindacati sono i sindacati stessi.
Su questo ste ha pienamente ragione: UIL e CISL stanno facendo un gioco sporchissimo, stanno cedendo ad un ricatto nel nome del posto da assicurare....non volendo essere maligni e pensare che stanno facendolo anche per isolare la CGIL e assicurarsi un maggior peso nelle fabbriche.
In generale, poi, dimostrano una certa cecità. nel lungo periodo andrebbe chiesto e bisognerebbero fare ben altre lotte. Il modello marchionne vuole combattere sulla produttività con la Cina e gli USA...una lotta impari, destinata a non essere vinta, sia per una mera questione di numeri che per le tensioni che scaturirebbero da questa competizione. I sindacati dovrebbero invece lottare per importare il modello tedesco, quello della cogestione e della specializzazione del settore industriale.
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Monsieur
Il governo non deve fare la voce grossa, ma deve frapporsi e pacificare e fare accordi tripartiti con sindacati e imprenditori. Questo governo sta sulle gradinate a tifare perché la FIOM venga espulsa e non è un comportamento da governo responsabile
Quando decidono di stracciare il diritto di Rappresentanza devi fare la voce grossa,altrimenti i padroni tirano dritti per la loro strada.
Poi se il Tavolo viene aperto dall'inizio in maniera multilaterale (Confindustria,azienda,sindacati,governo) allora si,il metodo giusto è quello da te indicato.
Che questo Governo sia nemico dei lavoratori e che c'è urgente bisogno di un governo di centro-sinistra questo è assodato.
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Garat
Il Governo dovrebbe essere superpartes su queste cose, a dire il vero. Chi deve lottare per tenere uniti i sindacati sono i sindacati stessi.
Su questo ste ha pienamente ragione: UIL e CISL stanno facendo un gioco sporchissimo, stanno cedendo ad un ricatto nel nome del posto da assicurare....non volendo essere maligni e pensare che stanno facendolo anche per isolare la CGIL e assicurarsi un maggior peso nelle fabbriche.
In generale, poi, dimostrano una certa cecità. nel lungo periodo andrebbe chiesto e bisognerebbero fare ben altre lotte. Il modello marchionne vuole combattere sulla produttività con la Cina e gli USA...una lotta impari, destinata a non essere vinta, sia per una mera questione di numeri che per le tensioni che scaturirebbero da questa competizione. I sindacati dovrebbero invece lottare per importare il modello tedesco, quello della cogestione e della specializzazione del settore industriale.
Il governo deve mettersi nel mezzo e non può lasciare sindacati e imprenditori da soli. La crescita economica italiana è finita negli anni Settanta perché i sindacati hanno cominciato a chiedere aumenti salariali irragionevoli e gli imprenditori acconsentivano aumentando i prezzi per non perdere profitto e innescando una spirale inflazionistica che comportava per essere frenata una politica monetaria restrittiva che faceva crollare l'occupazione. Con i salari sotto controllo, se alla BCE ci fosse gente interessata allo sviluppo economico e non asservita alle politiche depressive tedesche, l'Europa e l'Italia potrebbero conoscere una nuova stagione di crescita e piena occupazione. L'aumento della produttività è un'esigenza dell'economia italiana, se si vuole davvero aumentare i salari reali, indipendentemente dalla competizione internazionale.
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Monsieur
L'aumento della produttività è un'esigenza dell'economia italiana, se si vuole davvero aumentare i salari reali, indipendentemente dalla competizione internazionale.
L'accordo di Mirafiori non prevede aumenti salariali e quelli che prevede (30 miseri euro) sono frutto dei 10 minuti tagliati dalla pausa,ovvero come è naturale che sia gli operai prenderanno qualcosina in più perchè lavoreranno qualcosina in più.
Peccato che non ci si limita ai 10 minuti di pausa,ma si toccano i giorni di malattia,gli straordinari obbligatori (di per se una contraddizione) e altre cose ancora.
Tutta quest'altra roba SENZA aumenti salariali.
La produttività forse aumenterà ma i salari saranno uguali a prima,ovvero tra i più bassi di Europa.
Un'altra cosa,l'effetto Mirafiori si fa già sentire,ecco cosa combinano nel mio Abruzzo :
La Fiom: "Effetto Mirafiori in tutta la galassia Fiat Cancellati i permessi anche alla Sevel di Atessa" | Il Centro
leggete leggete
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SteDiessino
L'accordo di Mirafiori non prevede aumenti salariali e quelli che prevede (30 miseri euro) sono frutto dei 10 minuti tagliati dalla pausa,ovvero come è naturale che sia gli operai prenderanno qualcosina in più perchè lavoreranno qualcosina in più.
Peccato che non ci si limita ai 10 minuti di pausa,ma si toccano i giorni di malattia,gli straordinari obbligatori (di per se una contraddizione) e altre cose ancora.
Tutta quest'altra roba SENZA aumenti salariali.
La produttività forse aumenterà ma i salari saranno uguali a prima,ovvero tra i più bassi di Europa.
Un'altra cosa,l'effetto Mirafiori si fa già sentire,ecco cosa combinano nel mio Abruzzo :
La Fiom: "Effetto Mirafiori in tutta la galassia Fiat Cancellati i permessi anche alla Sevel di Atessa" | Il Centro
leggete leggete
Fosse per te fisseresti il salario minimo a 1000 euro al giorno... :D
La redistribuzione del reddito la si fa con la politica fiscale, non con quella salariale
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Monsieur
Fosse per te fisseresti il salario minimo a 1000 euro al giorno... :D
La redistribuzione del reddito la si fa con la politica fiscale, non con quella salariale
Giusto.
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Monsieur
Il governo deve mettersi nel mezzo e non può lasciare sindacati e imprenditori da soli. La crescita economica italiana è finita negli anni Settanta perché i sindacati hanno cominciato a chiedere aumenti salariali irragionevoli e gli imprenditori acconsentivano aumentando i prezzi per non perdere profitto e innescando una spirale inflazionistica che comportava per essere frenata una politica monetaria restrittiva che faceva crollare l'occupazione. Con i salari sotto controllo, se alla BCE ci fosse gente interessata allo sviluppo economico e non asservita alle politiche depressive tedesche, l'Europa e l'Italia potrebbero conoscere una nuova stagione di crescita e piena occupazione. L'aumento della produttività è un'esigenza dell'economia italiana, se si vuole davvero aumentare i salari reali, indipendentemente dalla competizione internazionale.
Monsieur, tu confondi contrattazione con politica economica e fiscale....
Nella contrattazione il Governo fa SOLO da arbitro, per verificare che l'industriale non chieda cose impossibili ai lavoratori, non li minacci ecc ecc (essendo il lavoratore la parte debole). Punto.
Sulla politica fiscale concordo, quello è un tema su cui ci sarebbe moltissimo da dire.
Senza pretendere tagli orizzontali, flat tax e cose simili. Semplicemente proponendo una politica che non riduca il welfare ma che sposti il peso fiscale dove sarebbe più giusto e riorganizzi la spesa.