la cirisi del 2008 continua, e le sue origini sono sempre le stesse.




“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.




“E quando ci si ammala? Che cosa si deve fare?” “Non c’è altro da fare che fermarsi. E sarà la natura stessa che, a lasciarla fare, un po’ alla volta si risolleverà dal disordine in cui è caduta”.




Le origini della crisi? Secondo me è stata, in soldoni, la necessità di far vivere la gente al di sopra delle proprie possibilità per poter tenere in piedi l'economia.
Poiché ad un certo punto la necessità di crescita della produzione si è scontrata con un non eguale aumento dei consumi, a causa di un'insufficiente disponibilità finanziaria dei consumatori, si è convinto la gente a comprare a credito. Il sistema ha funzionato, finché i debiti non sono diventati insostenibili. E qui è scoppiata la crisi, sono iniziati i fallimenti, i pignoramenti, i salvataggi statali, ecceetra.






...che la regolamentazione negli ultimi 30 anni è aumentata massicciamente dovunque e comunque (vedi la lista dei provvedimenti da pag 17) e non a caso la crisi è scioppiata nel settore maggiormente regolamentato. Forse secondo solo all'industria della sanità
Ultima modifica di Phileas; 11-08-11 alle 10:50

