
Originariamente Scritto da
markk
già, visto che è la cultura "liberista" che ha dominato le politiche degli ultimi trent'anni sia dei governi di destra che di qualli di sinistra.
Secondo me le persone che credono ancora nel "liberismo" non si rendono conto della differenza che c'è tra le teorie e la loro messa in pratica attraverso la politica. Esattamento come per il comunismo, i comunisti dicono che stalin non era un vero comunista e quindi assolvono il comunismo dalle sue nefandezze addebitandolo soltanto ai leader comunisti.
La thatcher era "liberale", ma anche i suoi succesorii, compreso blair, sono stati dei suoi continuatori fedelissimi, reagan è stato un suo grande seguace, ispirandovisi largamente, come tutti i successivi presidenti, repubblicani e democratici, e tutta la politica occidentale è stata improntata al "liberismo" ideologico, valorizzando i principi del "privato è bello", delle privatizzazioni, della deregolamentazione, dell'abbassamento delle tasse. Ma la liberalizzazioni e la derogolamentazione, se hanno caraterizzato le politiche economiche degli ultimi trent'anni, e lo hanno fatto, come possono essere estranee alle cause di questa cirisi. Non possono, e infatti non si trovano più i "liberisiti", ci sono solo i socialisti.