Fellini: un ricercatore attento e avido dell'aspetto esoterico dell'esistenza, cercò in varie occasioni di incontrare, senza mai riuscirci, l'antropologo Castaneda. A Roma l'incontro sfumò più di una volta e alla fine si decise di andare in messico con un gruppo di "amici", ma senza arrivare al suo fine. Il "viaggio" risultò un fallimento dato che la combriccola si sfaldo, fra funghetti e casini, e non si seppe mai cosa effettivamente successe sopra la Teocalli Azteca.......e fu la fine dell'amicia con il povero romanziere De Carlo. In compenso si rafforzò l'amicizia con Milo Manara che arrivò ad occupare, dopo la morte del maestro, il posto "nell'associazione" occulta legata al tradizionalismo prisco romano.




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