
Originariamente Scritto da
Timoteo
Ciao Teofilo.
Non sono di CL ma è capitato anche a me proprio quest'anno di venire a contatto con il movimento di don Giussani e di conoscere persone, e di avere amici, ciellini. Ho seguito le ultime tre videoconferenze di Carron prima della pausa estiva e quest'estate, spinto da amici, ho trascorso una settimana di vacanza con il movimento, in montagna. Ti dò la mia impressione.
All'interno dell'ambiente di CL si respira, umanamente parlando, un'aria buona. Si tratta di persone per bene, sorridenti, aperte e tremendamente contente di far parte del movimento. E' per me piacevole trascorrere il tempo in loro compagnia. Dal punto di vista strettamente umano la mia esperienza è stata dunque positiva e considero una fortuna aver trovato in loro dei nuovi amici.
Per quanto riguarda l'aspetto dottrinale e liturgico, sono invece stato impressionato molto negativamente. Non ci si pone assolutamente il problema della attuale, devastante, crisi della Chiesa. Vi è una più o meno diretta e consapevole accettazione della mentalità modernista. La filosofia e la teologia di san Tommaso è come se non fossero mai esistite. I riferimenti ai Padri e alla Tradizione della Chiesa sono pressoché nulli. Si celebra solo la messa montiniana (e pure male). Non si canta quasi nulla senza chitarra. I preti "ovviamente" non si vestono da preti, ecc.
In generale, non mi sono mai sentito attratto intellettualmente dalla figura di don Giussani. Leggendone qualche pagina in vista della settimanale scuola di comunità il mio disinteresse verso il suo pensiero si è rafforzato.
(Se don Giussani non mi dice nulla, figuriamoci Carron). Si parla dell'"incontro", della "presenza", dell'"avvenimento", della "provocazione del reale", della "radice dell'Io", dello "stupore", ecc. Concordo con te quando dici che alle volte vengono dette cose "banalissime" con grandi giri di parole. Mai, o rarissimamente, si possono ascoltare citazioni dei Padri, dei Dottori o dei grandi santi della Chiesa.
Conosco ancora troppo poco, l'impressione però è che Giussani fosse una persona di buon cuore e carismatica, ma tutto qui.
Non ho mai manifestato le mie riserve, se non una volta e molto timidamente. C'è una distanza troppo grande tra la mia posizione e la loro per poterci mettere a dialogare. Cerco di prendere il lato positivo delle cose. Vi sono nelle persone di CL delle cose molto buone. Sono stato io a prendere contatti con loro perché sentivo il bisogno di avere degli amici cristiani, un po' stanco degli atei e dei mangiapreti, o semplicemente degli increduli, che costituiscono gran parte delle mie conoscenze.
Cordiali saluti