Esistere,Essere.

Rammentate l’assunto di Descartes “ io penso,dunque io sono”.
Non avete mai pensato che sia un’affermazione debole per una filosofia che si vuole rifondare?
Qualche filosofo che lo seguì ,nella formazione del pensiero filosofico, trovò che essa era invertibile,e che si può anche “esistere e pensare o non ” .
La situazione è possibile solo con il verbo all’infinito ma già declinare all’indicativo” io esisto,dunque io penso” significa e implica che qualcuno è soggetto dell’azione.
Ma se questo ragionamento presentasse un difetto logico,allora, dico che l’Essere (l’esistere)si manifesta anche dalla sua negazione.
Se non esisto,non sono,dunque non penso perché dal Nulla non può generarsi qualcosa;
,insomma il pensiero non può logicamente esistere se non si è.
Rammento che gli antichi discepoli di san Giovanni , di matrice cristiana, affermano” In principio era il Logos(la parola-il pensiero) ma la Chiesa sviluppando il proprio pensiero logico ritenne necessario “correggere-emendare reinterpretare” San Giovanni , che dice e scrive :

"Il principio era il verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lui;
e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta ...".

LA Chiesa, nel correggere SanGiovanni ,con il Filioque ,che è l’affermazione fondamentale della Fede cristiana cattolica romana :
” in principio sia il Padre, il Padre genera il Figlio, che è il Verbo, e, dal Padre e dal Figlio, si genera lo Spirito Santo, che è l'amore;
l'amore è preceduto dal Verbo, è preceduto dalla conoscenza»,si fa docente e,posso dirlo? pone il problema irrisolto della Causa,del Fine.
Come mai San Giovanni è stato corretto o reinterpretato? I teologi dicono che la dizione “e il Verbo era presso Dio” dev’essere interpretata come il Verbo era dio,insomma un dio minore,un demiurgo che si pone tra la creazione di Dio e lo Spirito santo.
La questione è interessante ma per la mia indagine non indispensabile né necessaria.
Ciò che è interessante è che, in San Giovanni, il Principio era il verbo,la parola. Ma come ho sopra indicato la parola,il pensiero,deve seguire l’essere,l’esistenza.
E questa è la ragione per cui la religione cristiana nella sua costruzione dottrinale perviene ad affermare che Dio è eterno perché è il principio di tutte le cose , è l’Eternità.
Possiamo però affermare che ciò implica logicamente che l’eternità non ha bisogno di un Creatore?
Insomma il Vangelo di san Giovanni ha dovuto essere riscritto dalla Chiesa perché il santo non era un Grammatico,un Logico,un Filosofo o perché la Creazione non si può dimostrare né negare?
joseph