
Originariamente Scritto da
Cuordileone
Con quel vecchiaccio che mi deve 206 euro ho già fatto il simpaticone. E' dai primi di novembre che lo faccio. Le uniche cose che mi sono sentito rispondere sono state "ripassa domani mattina a mezzogiorno", "ripassa giovedì a mezzogiorno", "ti chiamo io", "chiamami tu domani", "richiamami tra dieci minuti", "non sono mica passati dieci minuti" (ne erano passati molti di più), etc etc... Altre volte invece non mi ha risposto. Lunedì mattina - quindi dopo due mesi - quando ha sentito che ero io dall'altra parte della cornetta, ha iniziato a far finta di avere problemi di linea. "Pronto, pronto... pronto... non sento", ed ha riattaccato. L'ho richiamato a raffica incazzato nero ma non ha più risposto. Acché ho rivoluzionato il mio programma di lavoro e il giorno seguente sono andato a Firenze per andarlo a trovare. Dopo aver fatto il mio giro sono andato al bar dove sta sempre, e appena entrato, senza che alzasse la testa, credendo che fossi un normale cliente dice "buon giornooo" tutto pimpante. Quando si è sentito rispondere con un "buon giorno" non troppo pimpante ha alzato la testa e mi ha visto. Io gli ho detto, testuali parole, "salve, sarei venuto a riscuotere quelle fatture (che però nei giorni scorsi ho sostituito con altre, per non perdere almeno l'iva in caso non mi avesse pagato). Lui, sai cosa mi ha risposto? "Ripassami domani a mezzogiorno". Allora con tono incazzoso gli ho risposto che sareii ripassato solo se non avesse fatto come le altre volte. Nel mentre dicevo questo dentro di me ho pensato che stavo facendo una cazzata perché dargli retta ancora una volta significava essere tonti. Quel vecchiaccio mi ha risposto che in fin dei conti era il secondo viaggio che ci facevo. Così lo ho corretto, perché quella era la quarta volta (considera questo bar si trova in centro), e gli ho elencato tutte le telefonate e menate varie. Allora lui, con tono alterato e meschino mi ha risposto "allora passa dopodomani".

Io gli ho risposto che col cazzo che sarei passato dopo domani e perché mi io mi trovavo lì in quel moemnto, ed esigevo essere pagato all'istante (

iango

. Allora 'sto vecchiaccio mi ha detto, tanto per farmi capire che più facevo in quel modo peggio era (mentre invece cambiava poco perché non mi avrebbe mai pagato lo stesso o mi avrebbe pagato tra chissà quanti mesi e chissà dopo quante telefonate e viaggi) che mi avrebbe richiamato lui. Ci mancava solo che mi facesse "tiè!". Da quel momento ho alzato la voce e l'ho minacciato (non posso specificare troppo sennò sto 3d mi costa l'ira di Dio :sofico

. Dopo queste parole ha iniziato a fare finta di nulla, come se io fossi invisibile.
Faccia di merda.
Poi se ne è andato nel self service affianco, sempre di sua proprietà. Quando sono rimasto solo con il barista e qualche cliente il barista mi ha confidato che fa sempre così e che finalmente aveva visto uno che gliele ha reagito. Dopodiché sono andato di là al self service a dirgli che avevo altre cose da fare e che si doveva sbrigare a darmi il soldo. Mi ha detto "aspetta dieci minuti", e io gli ho risposto "col cazzo, io ho fretta, si sbrighi e non mi faccia perdere tempo". Allora mi ha risposto che avrei aspettato due ore.

Io glo ho risposto " "col cazzo, io ho fretta, si sbrighi e non mi faccia perdere tempo", e lui mi ha risposto che allora avrei aspettato tre ore.


Allora io gli ho risposto "col cazzo, io ho fretta, si sbrighi e non mi faccia perdere tempo", così mi ha detto che tra cinque minuti sarebbe venuto. :sofico: Io l'ho aspettato nel bar con la tentazione di fargli un gran casino, ma poi ho resistito per non mettermi io nei casini e mis ono limitato a bermi un caffè e fregarmi qualche marx. Nel mentre era arrivato un altro tipo che aveva da riscuotere.
Quando il vecchiaccio è tornato ha fatto finta di non vedermi, ha armameggiato un po', ed è tornato al self service. Dopo questo, capendo che non c'era nulla da fare, temendo che mi scappassa davvero la pazienza, dopo qualche discorso con quel tizio che doveva riscuotere, il barista ed una cliente me ne sono andato all'auto, anch eperché ce l'avevo in doppia file con le quattro frecce. Appena salito in auto mi sono pentito di non essermi ricordato di chiedere al barista, che ormai era diventato mio complice, quale fosse il motorino del vecchiaccio. Con quello avrei potuto sbizzarrirmi con grande libertà senza rischiare troppo.
Adesso sto fagocitando l'idea dei vassoi di paste da portargli via. E' l'unico modo che mi viene in mente per farla pagare a quel pezzente.
Ripeto, non è per le 206 euro, è per non darla sempre vinta a queste persone, che con queste scorrettezze si sono comprati mezza Firenze.
ps. ho scritto velocissimo, chiedo sucsa per gli errori.