



mai santificato alcuna mignotta. io le manderai a raccogliere verdure nei campi, ben piegate e con il c.ulo all'aria! ed a paga sindacale, meno di 50 € netti per otto ore di lavoro. vedrai che ci passa il prurito!![]()
iaociao:
el cuntadin - in Usa sarei un repubblicano.


E riportiamo 'sto 3d sulla retta via...:
Ruby, negli atti il disappunto dell'ambasciata egiziana - Corriere della Sera
Nella montagna di carte depositate agli atti, infatti, compare anche una richiesta dei pm alla polizia giudiziaria di provare a verificare che fondatezza potessero avere le notizie di stampa che a fine ottobre 2010 (dunque con Mubarak ancora saldamente al timone) avevano attribuito all'ambiente diplomatico egiziano a Roma fastidio e disappunto per l'evocazione, da parte del presidente del Consiglio italiano nella famosa telefonata alla Questura di Milano la notte tra il 27 e 28 maggio, della parentela della minorenne marocchina Ruby (in corso di identificazione dopo essere stata denunciata per furto di 3 mila euro) con l'allora presidente egiziano, nelle scorse settimane deposto dal suo popolo.
Alla richiesta dei pm, la polizia giudiziaria risulta aver risposto nella stessa giornata del 15 marzo, contattando Hatem Abdelkader, che a Roma è il capo ufficio stampa dell'Ambasciata d'Egitto in Italia. E il funzionario della missione diplomatica ha spiegato che «sull'argomento non sono state inoltrate altre comunicazioni» successive e diverse dal messaggio protocollato con il numero 87/2010 e datato 28 ottobre 2010 (giorno delle prime notizie giornalistiche sulla storia di Ruby-Berlusconi-Mubarak): messaggio nel quale «l'Ambasciata voleva esprimere il proprio profondo rammarico per il fatto che» nella vicenda fosse stato «inserito il nome del Presidente della Repubblica Araba d'Egitto Mohamed Hosni Mubarak», accostato a «una notizia da respingere e senza alcun fondamento di verità».
La circostanza ha anche un altro rilievo per il processo. È noto, infatti, che Berlusconi ha chiamato un interprete, il ministro degli Esteri Frattini e altri membri del governo a testimoniare in indagini difensive che durante un incontro romano tra il premier italiano e Mubarak, una settimana prima della telefonata in Questura, egli aveva davvero chiesto al presidente egiziano se Ruby fosse una sua parente (anche se poi gli stessi testimoni assunti dalle indagini difensive ammettono che Mubarak non capì a cosa si riferisse Berlusconi, si creò una confusione con un'altra Ruby famosa invece in Egitto come cantante, e alla fine lo stesso Berlusconi chiuse l'argomento con un «allora vedremo di informarci meglio»).
Ma ciò che più ha valorizzato il giudice Cristina Di Censo nel rinviare a giudizio Berlusconi per l'accusa di concussione dei poliziotti milanesi è l'illogicità del fatto che Berlusconi, pur assumendo di aver telefonato quella notte in Questura mosso solo dallo scrupolo istituzionale di scongiurare una crisi diplomatica tra Italia e Egitto, non sembrasse aver preso alcun contatto con le autorità diplomatiche egiziane in Italia, ma avesse mandato di corsa a prelevare la minorenne il consigliere regionale pdl Nicole Minetti (il cui ruolo nella gestione delle ragazze di Arcore è ora focalizzato dall'imputazione di induzione e favoreggiamento della prostituzione) dicendole «vai tu che sei incensurata e ti presenti bene». Da questo punto di vista, la comunicazione dell'Ambasciata egiziana a Roma chiude ora l'argomento, conferma che mai i diplomatici di Mubarak furono allertati, e accresce la debolezza dell'«alibi» di Berlusconi.
Fermate l'Italia, voglio scendere.


Ragazzi e ragazze...don't shoot me...I'm only the piano player...:
Caso Ruby: Mora, Fede e Minetti sempre più nei guai | Gianni Barbacetto e Antonella Mascali | Il Fatto Quotidiano
Ora scopriamo che è potrebbe essere indagato per pornografia minorile anche il suo fidanzato e promesso sposo, Luca Risso: per averla fatta esibire, minorenne, nel suo locale di Genova, il “Fellini”. Nello spettacolo, dal titolo “Pepper and chic”, Ruby mimava atti sessuali di vario tipo con uomini e donne. “Esibizione pornografica”, per la procura, che allega le foto estrapolate dalla memoria di un pc sequestrato a gennaio a casa di Risso. Foto che circolavano anche in rete.
Ma, a proposito di minorenni, anche Minetti e Mora, secondo i nuovi documenti, rischiano grosso. Perché i pm Pietro Forno, Ilda Boccassini e Antonio Sangermano esibiscono un’analisi del traffico telefonico tra i due e Iris Berardi, la ragazza brasiliana residente a Forlì che i 18 anni li ha compiuti soltanto il 29 dicembre 2009. Scoprono che “non risultano, nel periodo antecedente al novembre 2009, diretti contatti tra i cellulari in uso a Berardi Iris con quelli riferibili a Mora Dario, Fede Emilio e Minetti Nicole. Tuttavia “emergono rapporti mediati” della ragazza con i tre presunti “fornitori”. Iris è un’assidua frequentatrice delle serate di Arcore e, ancor prima, delle feste a Villa Certosa, in Sardegna. Il 21 novembre 2009, per esempio, il telefono di Iris risulta localizzato nelle celle di Porto Rotondo in Sardegna, che coprono la zona di Villa Certosa.
Gli “intermediari” per arrivare alla Berardi sono, per Lele Mora, un telefono intestato alla società Pinko Pallino srl, con sede legale a Milano in viale Monza (dove Mora abita e opera). Il “tramite” per Minetti è invece un’utenza telefonica intestata a Claudio La Commara, “nato a Torino il 13/07/1975, con pregiudizi di polizia per esercizio abusivo di attività di gioco d’azzardo o di scommessa, denunciato dalla Questura di Torino il 27/1/2003”.
Il rumore del tintinnar di manette si fa sempre più forte...
Ultima modifica di Crack!; 18-03-11 alle 19:49
Fermate l'Italia, voglio scendere.


Guarda che il mondo della psicoterapia lo conosco abbastanza bene ed ho anche qualche competenza per giudicarlo. Non più tardi di un paio di settimane fa un'amica d'infanzia di mio figlio, avvocatessa con problemi personali e coniugali, in terapia personale e di coppia, chiese di consultarmi dal MIO punto di vista. Un paio d'ore di conversazione fondata su quei sistemi che tanto critichi e si alzò esterrefatta: mi disse che in quel paio d'ore avevo sviscerato i problemi, suoi inrimi e di coppia, che gli altri terapeuti ci avevano messo mesi e mesi di sedute (e di saporiti compensi) a individuare, senza peraltro offrirle validi correttivi. Era quasi incazzata.
Mi ha chiesto se poteva ritornare quando ne aveva bisogno: ovviamente ho detto si. E gratis, data l'amicizia.
Dobbiamo trarre deduzioni sul mondo della psicoterapia? E non è il primo caso che mi succede...ne avrei diversi altri da raccontare...
Per il resto....certo che certi episodi si reinterpretano, si mascherano e si manipolano inconsapevolmente...ma il tema del discorso verteva sulle presunte spiegazioni alla scelta della prostituzione, che tu ritenevi sempre frutto di un qualche degrado: non è così. Vi sono donne vissute in famiglie normalissime e normalmente amate e curate che seguono poi la loro via.
Non puoi attribuire il loro racconto di normalità necessariamente ad una mistificazione inconscia della loro realtà. Questa è un TUA tesi, tutta da dimostrare.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


A Papè...ma te lo sai il significato della frase "rimanere in 3d" ?ncav:
Fermate l'Italia, voglio scendere.


Le cose che hai scritto le so benissimo. Ma dubito assai che a qualcuno venga in mente di mettersi a rompersi il cappero per star dietro a una che chiacchiera su PIR...:sofico:
NO, i film pirata non li guardo, ma non perchè io sia ligia alla legge (manco ci penso), ma perchè è scomodo. :giagia:
Scalerò la graduatoria delle verifiche fiscali? Non vedo quali verifiche....io non sono produttrice di reddito....
Oh...l'admin di PIR mi perdonerà, vedrai....![]()
Ultima modifica di primahyadum; 18-03-11 alle 20:01
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ebbene, se vuoi fare un serio discorso di ordine morale e cristiano, la situazione in cui è posizionato l'amico Silvio potrebbe risultare, a mio parere, molto grave.
Ciò a discapito del fatto che, invece, dinanzi alle coscienze più mondane e popolari, potrebbe apparire come una semplice leggerezza carnale.
Ultima modifica di nomeutente; 18-03-11 alle 20:03
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


No...non lo sa.
Che sarà ?
Inabilità a leggere lo scritto o incapacità a capirlo ?
Fermate l'Italia, voglio scendere.

