







Nel caso ti sfuggisse, betel:
http://forum.politicainrete.net/1585331-post1.html
Facci un commento, se te la senti.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Beh, teoricamente il magistrato di turno anche se avesse subito pressioni da Palazzo Chigi (da Berlusconi o chi per lui) avrebbe dovuto dire di no.
Poi che tra il dire ed il fare ci sia di mezzo il mare, come dice l'adagio, ovviamente è un dato da non sottovalutare. Soprattutto se quella era veramente la nipote di Mubarak, la cosa sarebbe stata estremamente imbarazzante.
Ultima modifica di Nexus 6; 30-10-10 alle 16:37






Si dice il corrotto ma non il corruttore


Non sei informata.
Il Pm, seguendo la legge, ha disposto che la minore venisse accompagnata in un centro di accoglienza.
Arriva la telefonata di berlusconi in cui AFFERMA che la minore è parente di Mubarak, ed è una balla, tanto per cambiare, e che sarebbe stata presa in affidamento dalla Minetti.
La Minetti va in questura e FIRMA l'affidamento della minore, la legge dice che va tutto bene.
Peccato che la minore non fosse parente di Mubarak e quindi di identità nota, ma sconosciuta e priva di doumenti e l'affidamento non avrebbe dovuto aver luogo.
Secondo, la minore SUCCESSIVAMENTE fu nuovamente attenzionata dalle forze dell'ordine che contattarono la Minetti come affidataria, ma la Minetti non si presentò.
Chiaro?
Ultima modifica di Ochtopus; 30-10-10 alle 16:41
"Odiare i mascalzoni è cosa nobile, onora gli onesti"