

Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!
DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!


No.
Sei un opportunista.:giagia:
Un individuo che falsamente attesta cose in cui non crede.
Uno di quei moralisti, non vedenti perchè accecati dalle numerose travi che ostacolano la vista su entrambe i lati e che pretendono di togliere la pagliuzza nell'altrui occhio.
"Nel 1999 un'inchiesta che nel 1999 aveva consentito di scoprire festini organizzati da alcuni suoi amici e collaboratori (di D'Alema ndr - allora presidente del Consiglio) con ragazze reclutate da Rita Farnitano, intraprendente signora che in cambio sperava di ottenere appalti e incarichi per la sua società di consulenza. Nei loro verbali pubblicati dal quotidiano (Il Giornale - ndr) era chiarafflente spiegato che a introdurre nel mondo della politica e dèll'imprenditoria ravvenente maitresse era stato Francesco Cosimi Proietti, che di Finì era all'epoca il segretario, ma soprattutto uno dei 4edelissimii".
"La vicenda L'inchiesta L'indagine avviata dalla squadra mobile di Roma e gestita dalla Procura bi è chiusa nel 2000 con un patteggiamento a un anno di pena di Rita Farnitano che si è vista derubricare l'iniziale accusa di corruzione in sfruttamento della prostituzione. Agli atti è rimasta l'informativa della polizia che dava conto delle confidenze di una «tonte» secondo la quale la Farnitano avrebbe «assoldato una certa Marina per un incontro sessuale retribuito con 800 mila lire in un ufficio della Camera con un personaggio molto importante»"
Per gli smemorati di oggi.
Per gli opportunisti di ieri.
Per i moralisti di oggi.
La procura derubricò il reato da corruzione a sfruttamento della prostituzione e per quanto poca attinenza abbia nella sostanza giuridica l'accusa di ieri con quelle di oggi, per i perbenisti la morale è sempre quella del due pesi e due misure.
http://rassegnastampa.mef.gov.it/mef...091613701044-1
Ultima modifica di Edmond Dantés; 17-01-11 alle 19:18
"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)




-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


In parte hai anche ragione. Anche io SE avessi un PdC che fa i miracoli, che fosse riuscito a portare l'Italia all'avanguardia rispetto alle altre nazioni, che avesse portato floridezza e tasse basse....gli perdonerei anche un comportamento libertino. Ma visto che questo NON è stato fatto, e che in 16 anni di politica, di cui quasi 10 a governare, questo paese è REGREDITO economicamente e socialmente, mi PERMETTI di NON essere dell'umore giusto per perdonargli un bel niente?
Io non voglio, come dici te, dare il potere alle "sinistre", ne tantomeno ribaltoni anti democratici....chiedo solo che questa "destra" proponga qualcosa di NUOVO e più PRESENTABILE di un vecchio viveur megalomane che attualmente NON ha fatto quasi NULLA per cambiare rotta alla nazione.
E' tanto difficile capirlo? Non mi interessa se poi la popolazione votante è a maggioranza di destra....oh...è un paese democratico, mi adatterò, ma permetti di non essere ORGOGLIOSO del PdC in carica?
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi




Questa storia sarebbe tutta da ridere, se non ci fosse di mezzo il Presidente del Consiglio di uno dei Paesi del G8.
"Bunga-Bunga", puttanelle, telefonate in Questura nel cuore della notte, una minorenne affidata ad una prostituta e ad una consigliera regionale, un pugno di ottantenni bavosi...questo Paese l'avete ridotto ad un Circo.
Chapeau.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




"Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me" (Immanuel Kant)