
Originariamente Scritto da
nicolaj198vi
Minorenne o maggiorenne, puttana o semplice ragazza in difficoltà, su una cosa, in questa storia, non possono esserci dubbi di sorta. La concussione.
Berlusconi in Questura ha telefonato. L'ha detto anche lui, l'ha fatto per aiutare una ragazza in difficoltà. Sarà.
L'ha fatto, comunque, e non avrebbe dovuto/potuto farlo.
Ha mentito, sapendo di mentire, quando ha detto che la ragazza in questione era la nipote di Mubarak.
La cosa che nessuno fa notare, ma che vale la pena sottolineare, per delineare meglio i contorni del personaggio-Berlusconi, è che nella sua mente contorta, un'eventuale nipote di Mubarak, o di un qualunque capo di Stato o di Governo straniero, potrebbe scorazzare in lungo e in largo per l'Italia, commettendo furti e furtarelli, senza che la nostra Giustizia possa ribattere alcunchè: perchè è la nipote di questo o quello.
Ha preteso, e ottenuto, che si derogasse alle normali procedure del caso, e si affidasse la ragazza ad una persona di sua fiducia. Niente del genere è previsto dalla Legge.
Anche se fosse il suo un atto di generosità, si può andare contro la Legge nell'agire, per quanto quest'agire possa esser mosso da pietà, o generosità d'animo?
Assolutamente no.
Non di mutande e fellatio si compone il quadro grave, ma di concussione e abuso di potere.