
Originariamente Scritto da
Garat
Calmi, ragazzi, io mi sono limitato a dire che amalie non è particolarmente ferrata in diritto. Non credo sia cafoneria dirlo, ognuno ha le sue pecche. Io in matematica sono un vero disastro, ad esempio.
Tornando nel merito. Sulla questione della legge elettorale non faccio alcun collegamento sulla possibilità o no della magistratura di intervenire se un esponente del Governo commette questo o quel reato. Dico solo che questo mandato popolare di cui si va tanto parlando, usandolo anche come scudo, non sia poi altro che una distorsione creata da una legge elettorale non particolarmente brillante.
Il profilo logico è semplice: se c'è un mandato diretto c'è una legittimazione diretta. Sono i cittadini a nominare il proprio capo dello Stato e di conseguenza l'esecutivo assume un potere ed una legittimazione maggiore rispetto al giudiziario o al legislativo. Quindi è ovvio che il giudiziario non possa intervenire contro un potere maggiormente legittimato.
L'esecutivo, al contrario, in Italia non è direttamente eletto, ma è nominato dal Parlamento e di conseguenza non c'è vincolo alla possibilità del giudiziario di controllare.
Del resto, dico, stai solo evidenziando l'ennesima differenza tra il sistema francese e quello italiano, rafforzando la tesi secondo cui il paragone che fai è assurdo.