



e come diavolo avrebbero potuto provare a verificarlo, telefonando a mubarak?
[...]
In più, è stato sottolineato, la richiesta della copia di un documento di identità della minorenne per affidarla eventualmente alla Minetti, aveva uno scopo ben preciso: capire se la giovane era veramente, come era stato spiegato al telefono dalla presidenza del Consiglio, la nipote del presidente egiziano Mubarak.
E sul fatto che il pm Fiorillo, nonostante fosse stata informata dell’illustre parentela di Ruby e dell’offerta di Nicole Minetti di prendere la ragazza in affido, dispose «comunque l’affido della minore in una comunità o la temporanea custodia (...) presso gli uffici della questura»
Il pm non autorizzò l'affido di Ruby Bufera per le pressioni di Berlusconi - LASTAMPA.it






ovviamente qui stiamo parlando di passaporti di un corpo diplomatico. Su quelli si che c'è scritto di chi sei parente e hanno anche un visto particolare dell'ambasciata.
Inoltre quando c'è in visita un capo di stato in Italia, ma benedetto il Signore... tutte le questure vengono allertate!
Ma di cosa stiamo parlando???
quà c'è una malafede grossa come una casa nel fingere di credere a una balla del genere!
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




comunque la verifica dell'identità ha dato un esito: non era parente di mubarak, i suoi genitori vivevano in sicilia ed erano marocchini, non imparentati con mubarak neanche per sbaglio.
Affidarla alla minetti è stata un'idea del presidente del consiglio, e il motivo non era chiaramente la parentela inesistente d'egitto.




Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)

